Un lutto che unisce tutto il mondo della moda. A giorni sarebbe stata inaugurata una mostra a lui dedicata proprio nella Capitale
ROMA – Roma piange Valentino Garavani, lo stilista che ha trasformato il modo di vestire le donne e segnato la storia della moda internazionale. Si è spento nella capitale, città che aveva scelto come sua casa e sede della sua celebre maison.
Nato a Voghera nel 1932, Valentino sviluppò fin da giovane una passione per il bello e il rosso, colore che divenne il suo marchio di fabbrica. Dopo gli studi a Milano e Parigi, nel 1959 fondò la propria maison a Roma. La sua carriera è costellata di successi, da abiti indossati da Jackie Kennedy a star del cinema e regine di stile, fino a attrici vincitrici dell’Oscar.
Insieme a Giancarlo Giammetti, compagno e partner professionale, Valentino ha costruito un vero e proprio impero della moda, capace di coniugare eleganza classica e innovazione. Il loro sodalizio ha garantito continuità e prestigio alla maison, portando talenti come Pierpaolo Piccioli e Maria Grazia Chiuri a crescere sotto la sua guida.
Dopo il ritiro nel 2007, Valentino ha continuato a essere un punto di riferimento per il mondo della moda e un simbolo di raffinatezza. La sua eredità resta nei suoi abiti iconici, nelle sfilate leggendarie e nella capacità unica di far sentire ogni donna bella e speciale.
In questi giorni, proprio a Roma, la Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti inaugura la mostra VENUS – Valentino Garavani through the eyes of Joana Vasconcelos, che racconta la sua creatività attraverso le opere dell’artista contemporanea portoghese, in un dialogo tra moda e arte contemporanea.
Con la scomparsa di Valentino, il mondo della moda perde un gigante, ma il suo rosso immortale continuerà a brillare sulle passerelle di tutto il mondo.
La camera ardente sarà allestita presso PM23, in Piazza Mignanelli 23 a Roma, mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio, dalle 11:00 alle 18:00 e il funerale si terrà venerdì 23 gennaio, alle 11, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, in Piazza della Repubblica 8 a Roma.

