Tuscia – Carabinieri, nuovi comandanti alle Stazioni di Canepina e Monterosi

Si tratta del Luogotenente Alessandro Bozza e del Maresciallo Ordinario Benedetto Bruziches

CANEPINA – MONTEROSI – Avvicendamento ai vertici delle Stazioni dei Carabinieri di Canepina e Monterosi, dove si sono ufficialmente insediati i nuovi comandanti. Si tratta del Luogotenente Alessandro Bozza e del Maresciallo Ordinario Benedetto Bruziches, chiamati a guidare due presìdi fondamentali per la sicurezza del territorio.

Alla guida della Stazione di Canepina è arrivato il Luogotenente Alessandro Bozza, classe 1969, di origini campane. L’ufficiale ha assunto il comando lo scorso 24 novembre 2025, proseguendo così un percorso professionale già avviato nella stessa sede, dove prestava servizio come sottufficiale in sottordine. Arruolatosi nell’Arma dei Carabinieri nel 1988, Bozza ha svolto le prime assegnazioni in Campania, per poi transitare nel ruolo degli Ispettori nel 1997. Da quell’anno è stato in servizio presso la Stazione di Viterbo, dove ha operato ininterrottamente per oltre vent’anni, fino al luglio 2025.

Nuovo comandante anche per la Stazione di Monterosi, affidata al Maresciallo Ordinario Benedetto Bruziches, classe 1973, originario della provincia di Viterbo. Bruziches ha assunto l’incarico il 3 gennaio scorso. Entrato nell’Arma nel 1993, ha maturato una solida esperienza operativa in diverse aree del Paese. Dal 1994 al 2000 ha prestato servizio in Emilia Romagna, tra Bologna, Ravenna e Rimini, per poi essere assegnato al Reparto Operativo del Comando Provinciale di Bari.

Nel corso del 2025 è giunto alla Stazione di Ronciglione come sottufficiale in sottordine. Il suo profilo professionale si distingue anche per la partecipazione a missioni internazionali, tra cui quelle in Kosovo e nell’operazione “Eunavfor Med Sophia”.

Per entrambi i comandanti si apre ora una nuova e importante fase professionale, che li vedrà impegnati in prima linea sul territorio, a stretto contatto con le comunità locali, con l’obiettivo di garantire sicurezza, prevenzione e presenza costante dello Stato.