Morte Federica Torzullo: cambia l’accusa per il marito, da “omicidio” a nuovo reato di “femminicidio”

E’ il primo reato di femminicidio riconosciuto dalla legge, dopo l’articolo introdotto il 17 dicembre 2025 e la riforma del codice rosso. Prevede l’ergastolo

ANGUILLARA – Cambia il capo di imputazione per Claudio Carlomagno, l’uomo che, secondo le indagini, ha ucciso la moglie Federica Torzullo e l’ha sotterrata in un canneto alle spalle della sua azienda ad Anguillara Sabazia. I pm hanno modificato la fattispecie alla luce delle risultanze investigative e ora da omicidio si è passati al nuovo reato di femminicidio.
L’articolo 577 bis del codice penale prevede la condanna all’ergastolo per l’omicidio di una donna che viene commesso “per motivi di odio, discriminazione di genere, o per reprimere la sua libertà, i suoi diritti o la sua personalità, come il rifiuto di una relazione“.
L’uomo è indagato anche per occultamento di cadavere.
Il reato di femminicidio è stato recentemente introdotto nell’ordinamento penale dopo la riforma del codice rosso.
Nulla potrà ridare Federica Torzullo ai suoi affetti ma la contestazione del nuovo reato di femminicidio, che avviene per la prima volta dopo l’approvazione della norma che prevede la fattispecie ad hoc, è un segnale importante per contrastare con ogni mezzo un fenomeno che il governo Meloni intende debellare con ogni mezzo a sua disposizione. Il legislatore sta attuando tutto quanto è nella sua facoltà per porre un argine a un fenomeno aberrante“.
Lo dichiara Susanna Donatella Campione, senatrice di Fratelli d’Italia, componente della Commissione Giustizia di Palazzo Madama e componente della commissione bicamerale contro la violenza sulle donne.
“La nuova fattispecie di reato prevista dall’articolo 577 bis del codice penale, introdotta con un disegno di legge approvato lo scorso anno, prevede infatti la pena dell’ergastolo per ”chiunque cagiona la morte di una donna quando il fatto è commesso come atto di odio o di discriminazione o di prevaricazione o come atto di controllo o possesso o dominio in quanto donna, o in relazione al rifiuto della donna di instaurare o mantenere un rapporto affettivo o come atto di limitazione delle sue libertà individuali.

Nel caso di Federica Torzullo appare allo stato, sempre che l’ipotesi accusatoria sia confermata, che sia stato proprio il suo rifiuto di proseguire la relazione a causarne la morte. Si tratta quindi di un passaggio storico nella giurisprudenza e confidiamo che segni anche una svolta nel contrasto a ogni femminicidio“, conclude Campione.