Viterbo rafforza la rete di videosorveglianza: nuovi impianti contro furti e violenze

Oltre 50mila euro saranno investiti nella sicurezza digitale del capoluogo

VITERBO – Nuovi occhi elettronici in città per aumentare i livelli di sicurezza e prevenire episodi di criminalità. L’amministrazione comunale di Viterbo ha avviato un intervento di potenziamento della videosorveglianza urbana grazie a risorse statali destinate alla sicurezza pubblica.

L’operazione rientra nel finanziamento assegnato dal ministero dell’Interno ai comuni con una popolazione compresa tra 50 mila e 99.999 abitanti, attraverso il Fondo unico giustizia. Per Viterbo lo stanziamento complessivo ammonta a 56.526,11 euro, destinati sia all’installazione di nuove telecamere sia all’aggiornamento tecnologico della centrale operativa della polizia locale.

I progetti erano stati approvati dalla giunta comunale nel settembre 2024 e hanno successivamente ottenuto il via libera del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, oltre all’autorizzazione della prefettura.

Con una determinazione dirigenziale datata 31 dicembre 2025 è stato formalizzato l’affidamento dei lavori relativi alla fornitura e posa in opera dei nuovi sistemi di videosorveglianza. L’importo complessivo dell’intervento è pari a 30.163,14 euro, comprensivi di iva e oneri. L’incarico è stato assegnato tramite trattativa diretta sul Mercato elettronico della pubblica amministrazione alla Secur Impianti srl, azienda con sede a Viterbo che già cura la gestione dell’impianto comunale.

La scelta, spiegano dagli uffici, risponde alla necessità di assicurare piena compatibilità tecnica con la rete esistente e una gestione integrata dei flussi video, che potranno essere condivisi anche con le altre forze di polizia. L’obiettivo è rafforzare il controllo del territorio e aumentare l’effetto deterrente, soprattutto nelle aree più esposte a fenomeni di microcriminalità.

Nel dettaglio, l’impegno di spesa per l’acquisto e l’installazione delle telecamere è di 26.840 euro, iva inclusa, ai quali si aggiungono 350 euro destinati agli incentivi per il responsabile unico del procedimento. Le somme trovano copertura nel bilancio comunale 2025. Il responsabile del procedimento è Mauro Vinciotti.