Referendum Giustizia – Terni: nasce il comitato provinciale referendario per il NO

TERNI – Riceviamo e pubblichiamo – Nel pomeriggio del 20 Gennaio 2026 si è tenuta una riunione delle Associazioni Democratiche Ternane e delle forze politiche provinciali per far partire ufficialmente e operativamente il comitato provinciale referendario per il “NO” al referendum prossimo di modifica costituzionale in tema di “Giustizia”.
Il comitato referendario provinciale di Terni ha ribadito la necessità, in tempi rapidi di:
• Accelerare nella costituzione dei comitati di zona, comunali o intercomunali tra tutte le associazioni che sostengono in “NO” al Referendum.
• Invitare a firmare digitalmente al link entro il 30 gennaio 2026 per assegnare al comitato promotore la veste di un soggetto che partecipa a pieno titolo alla campagna referendaria e può ricorrere alla Corte costituzionale come rappresentativo del popolo e quindi assimilabile a un potere dello Stato.
https://firmereferendum.giustizia.it/…/dettagli…/5400034
• Avviare ufficialmente la campagna elettorale a sostegno del “NO” attraverso tutte le forme democratiche possibili con l’obiettivo di informare e far acquisire massima consapevolezza, alle cittadine e ai cittadini, dll’importanza della partecipazione al voto e sopratutto delle ragioni nel votare “NO”.
La data del voto, fissata per il 22 e 23 Marzo 2026, è un passaggio cruciale per difendere la Costituzione e la democrazia nel nostro paese che da troppo tempo viene messa in discussione con l’obiettivo di ridurre partecipazione e diritti delle persone. Come più volte affermato ribadiamo che la Costituzione va applicata e non modificata e per queste ragioni intendiamo velocemente entrare nel vivo della campagna elettorale fornendo anche materiali esplicativi di quello che l’attuale Governo vuole modificare e delle ripercussioni democratiche che questo avrà sulle cittadine e cittadini di questo paese. Nel ricordare che il referendum è un referendum confermativo e non abrogativo, non avendo lo sbarramento del quorum, dobbiamo impegnarci affinché i “NO” prevalgano per arrestare questa idea sbagliata di democrazia nel nostro paese.
Per le ragioni sopra dette, si invitano tutte le associazioni ,le forze politiche territoriali ed i cittadini a sottoscrivere questo appello affinchè si possa allargare il più possibile la conoscenza di quello che sta avvenendo e la piena consapevolezza delle ricadute in termini democratici a seguito delle modifiche costituzionali. Nel suddetto appello, che invitiamo a sottoscrivere, chiediamo a tutte e tutti di coinvolgere più cittadine e cittadini possibili per favorire la più ampia partecipazione al voto impegnandoci per far prevalere il “NO” nella sfida referendaria e fermare questo disegno sbagliato che l’attuale Governo sta tentando di portare avanti.
Adesioni:
ARCI – ACLI – ANPI – Coordinamento Democrazia Costituzionale – LIBERA – CGIL – Alleanza Verdi Sinistra – M5S – Partito Democratico – Rifondazione Comunista – Una Regione per Restare

Di seguito il link persottoscrivere l’appello e comunicare la propria adesione al Comitato Territoriale per il No:

https://forms.gle/a5UohSqbG7WXnwvw8