Accoltellata al volto dal compagno davanti alla figlia: madre e bimba si salvano fuggendo in strada

Shock nella zona est della Capitale dove è scattato l’arresto di un uomo per mano della polizia di stato

ROMA – Attimi di terrore nel quadrante est di Roma, dove una donna è riuscita a mettersi in salvo insieme alla figlia piccola dopo essere stata aggredita dal compagno all’interno della loro abitazione. A intervenire sono stati gli agenti della polizia di Stato del distretto Casilino.

Durante un servizio di controllo nella zona della Borghesiana, una pattuglia ha notato in strada una donna visibilmente sotto shock, con una ferita sanguinante al sopracciglio, accompagnata da una bambina. Le due erano appena scappate di casa dopo l’ennesimo episodio di violenza.

Soccorse e rassicurate dagli agenti, la donna ha raccontato quanto accaduto poco prima. I poliziotti si sono quindi diretti verso l’abitazione indicata, dove hanno trovato il compagno ancora all’interno, con evidenti tracce di sangue sugli abiti e sul volto.

Nel corso del sopralluogo è stata rinvenuta l’arma utilizzata per l’aggressione: un coltello che l’uomo aveva tentato di occultare all’interno di uno scaldacollo. Gli accertamenti successivi e la testimonianza della vittima hanno permesso di ricostruire un quadro di violenze reiterate, che andavano avanti da oltre due anni.

Per l’uomo è scattato l’arresto, poi convalidato dall’autorità giudiziaria. Dovrà rispondere dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Madre e figlia, fortunatamente, sono state messe al sicuro.