VITERBO – Un’operazione imponente, condotta con determinazione e mezzi straordinari, ha interessato nei giorni scorsi la casa circondariale di Viterbo. L’intervento, che ha visto impegnati oltre 350 agenti della Polizia penitenziaria con il supporto delle unità cinofile, ha portato al sequestro di telefoni cellulari, sostanze stupefacenti e armi rudimentali.
A sottolineare l’importanza dell’azione è il deputato Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera, che ha espresso parole di apprezzamento per il lavoro svolto dagli operatori.
“Rivolgo un sentito plauso alle donne e agli uomini della Polizia penitenziaria per l’importante operazione condotta presso la casa circondariale di Viterbo. Un intervento straordinario, che ha visto l’impiego di oltre 350 agenti, supportati da unità cinofile, e che ha portato al sequestro di telefoni cellulari, sostanze stupefacenti e armi rudimentali”, ha dichiarato Rotelli.
Secondo il parlamentare, l’operazione rappresenta un segnale chiaro della presenza dello Stato all’interno delle strutture detentive e della volontà di contrastare ogni forma di illegalità. “Questa azione testimonia, ancora una volta, la determinazione con cui lo Stato presidia i luoghi della legalità, riaffermando la propria presenza e autorevolezza anche laddove alcuni pensano di poter sfuggire alle regole”.
Rotelli ha quindi ribadito come la sicurezza nelle carceri sia un tema centrale e non rinviabile. “La sicurezza all’interno degli istituti penitenziari è una priorità non negoziabile: nessuna tolleranza verso chi, pur ristretto, pretende di continuare a delinquere”.
Nel suo intervento, il deputato ha infine rivolto un ringraziamento al sottosegretario alla Giustizia. “Ringrazio il sottosegretario di Stato alla Giustizia, Andrea Delmastro, per la costante attenzione rivolta all’istituto penitenziario Nicandro Izzo”, ha concluso.

