Viterbo – Sicurezza nei locali, scatta il giro di vite della Prefettura dopo la strage di Crans-Montana

Riunione strategica tra il Prefetto Pomponio, le forze dell’ordine e degli altri organi competenti in materia

VITERBO – Si è svolta nella giornata di ieri, 27 gennaio, in Prefettura a Viterbo una riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Gennaro Pomponio, dedicata al potenziamento delle attività di vigilanza e prevenzione nei locali di pubblico spettacolo e nei pubblici esercizi.

L’incontro è stato convocato alla luce dei recenti e drammatici fatti avvenuti a Crans-Montana, che hanno riacceso l’attenzione sull’importanza di mantenere elevati standard di sicurezza all’interno di bar, ristoranti, discoteche e, più in generale, di tutti gli esercizi che ospitano eventi aperti al pubblico, anche in forma occasionale.

Alla riunione hanno partecipato i vertici provinciali delle forze dell’ordine, il comando provinciale dei Vigili del fuoco, la Camera di Commercio Viterbo-Rieti, l’Ispettorato territoriale del lavoro, oltre alle associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti e al rappresentante provinciale del Sindacato italiano locali da ballo.

Nel corso del confronto, il prefetto Pomponio ha sottolineato come la tematica della sicurezza non riguardi esclusivamente i locali di pubblico spettacolo in senso stretto, ma anche bar e ristoranti che, seppur in maniera complementare o episodica, organizzano iniziative aperte al pubblico. Da qui la necessità di intensificare i controlli, con particolare attenzione alla prevenzione dei rischi per lavoratori e avventori.

È stato inoltre ribadito il ruolo centrale delle amministrazioni comunali, già coinvolte nei giorni scorsi con una specifica comunicazione, chiamate a svolgere attività di verifica e monitoraggio anche attraverso le Commissioni comunali di vigilanza, affinché sussista una piena corrispondenza tra le autorizzazioni rilasciate e le reali condizioni di esercizio.

Forze di polizia, Vigili del fuoco e Ispettorato del lavoro hanno confermato la propria disponibilità a operare in maniera coordinata per verificare il rispetto di tutte le misure di sicurezza previste dalla normativa, dalla prevenzione incendi al controllo delle capienze autorizzate.

Le associazioni dei pubblici esercenti presenti all’incontro hanno infine assicurato il loro impegno nel promuovere attività di informazione e formazione rivolte agli operatori del settore, con l’obiettivo di diffondere comportamenti responsabili e pienamente conformi alle regole, a tutela della sicurezza collettiva.