Il 39enne che si trovava nel sedile posteriore, ha perso la vita in uno scontro frontale sulla Cassia, tra Sutri e Capranica
TERNI – Stava rientrando da Roma insieme a due colleghi, dopo aver svolto servizio di sicurezza in un locale, con la voglia di tornare a casa e riabbracciare il suo bambino, quando la sua vita si è spezzata in un tragico incidente sulla Cassia, tra Sutri e Capranica.
Marco Settimi di 39 anni, originario di Giove, si trovava a bordo dell’Alfa Romeo, che ieri mattina si è schiantata frontalmente contro un bus del Cotral, accartocciandosi su sé stessa.
I vigili del fuoco hanno lavorato per estrarre i tre occupanti dalle lamiere e fare di tutto per salvarli, ma per Marco, seduto sul sedile posteriore, non c’è stato nulla da fare, i sanitari sul posto hanno solo potuto constatarne il decesso.
Gli altri due colleghi sono stati trasportati in ospedale con ferite e fratture, non in pericolo di vita.
La dinamica dell’incidente è ora al vaglio degli inquirenti e i due autisti alla guida sono indagati per capire esattamente cosa è accaduto, un atto dovuto, in attesa di accertare le eventuali responsabilità nello scontro. La salma del giovane si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa che siano fissati i giorni delle esequie.
La famiglia di AR Security dove lavorava il ragazzo si stringe al dolore della famiglia Settimi descrivendo Marco come “Un grande professionista e un bravo ragazzo, sempre preciso e rispettoso “, escludendo inoltre l’uso di alcol e sostanze tra i suoi collaboratori.
“In questo giorno di lutto ci uniamo al dolore della sua famiglia e preghiamo anche per gli altri due colleghi, rimasti feriti nello stesso tragico incidente”. aggiunge il titolare Pierpaolo Pasqua .
Marco lascia a Giove un figlio piccolo, i genitori e il fratello, una famiglia conosciuta e stimata nella piccola comunità del paese al confine tra Lazio e Umbria, che aspetta ora di salutare un ultima volta questo figlio strappato troppo precocemente alla vita.

