Raccolta firme e lettera in prefettura
VITERBO – Dopo le disposizioni del prefetto di Viterbo Sergio Pomponio sullo svolgimento in sicurezza della sfilata di carnevale a Civita Castellana nel Viterbese un comitato spontaneo di cittadini civitonici ha scritto al prefetto e contestualmente ha avviato una raccolta firme per chiedergli l’annullamento o comunque la modifica delle disposizioni prefettizie, che, tra l’altro, vietano la vendita e il consumo di alcol durante le sfilate dei carri allegorici.
Nel documento, inoltre, si invita il Prefetto a mascherarsi per partecipare alla sfilata allo scopo di rendersi conto della storicità e importanza dell’evento, e in alternativa gli si suggerisce di chiedere il trasferimento in un’altra prefettura.
“Le tristi notizie che in questi giorni circolano circa l’imposizione di nuove e ulteriori misure di sicurezza da parte della Prefettura, avallate dalla Amministrazione Comunale, destano forte preoccupazione nella cittadinanza Falisca – si legge in una parte della lettera inviata -. Preoccupa molto che la Prefettura abbia ritenuto obbligatorio adottare ulteriori nuove misure, come ad es. l’uso di vernici ignifughe per decorare carri o la pesatura degli stessi, soltanto da quest’anno, il che fa pensare che negli scorsi anni la stessa Prefettura avrebbe consentito di far sfilare migliaia di persone a loro rischio e pericolo. Così come preoccupano le paventate blindature di strade e l’imposizione del coprifuoco per i negozi e i pubblici esercizi, insinuando la paura di chissà quali temibili scontri o violenze o violazioni di norme contro l’abuso di sostanze alcooliche o stupefacenti, che l’apertura dei negozi in qualche modo favorirebbe, il che è un’ennesima offesa per chi ci lavora e ci campa”.
Infine, l’invio al Prefetto: “Invitiamo sommessamente, rispettosamente e cortesemente la S.V., innanzitutto, a mascherarsi e sfilare a Civita Castellana per conoscere il Carnevale Civitonico e, comunque, qualora proprio la S.V. non si senta capace di relazionarsi con la cultura e la tradizione del Carnevale Civitonico e di entrare in sintonia con la sua cittadinanza, a chiedere il trasferimento in altra Prefettura”.

