Roma – Fontana di Trevi, oltre 5mila ingressi nel primo giorno con il ticket: il Comune promuove la nuova gestione.

L’ingresso a pagamento per arginare l’overtourism, al momento, sembra un successo

ROMA – Dopo le polemiche che avevano accompagnato l’annuncio della misura, il debutto del nuovo sistema di accesso alla Fontana di Trevi sembra convincere l’amministrazione capitolina. Nel primo giorno di applicazione delle nuove modalità di fruizione, alle 18 di ieri, erano già oltre 5.000 i visitatori accolti nell’area del celebre monumento.

La principale novità è l’introduzione di un biglietto di ingresso da 2 euro per turisti e non residenti, affiancata da una regolamentazione più rigorosa dei flussi. Una scelta che, nei mesi scorsi, aveva acceso il dibattito tra favorevoli e contrari, tra chi temeva una “privatizzazione” simbolica del monumento e chi invocava da tempo soluzioni per arginare l’overtourism e il caos quotidiano nella zona.

Secondo quanto comunicato da Roma Capitale, il sistema di accoglienza ha funzionato regolarmente per tutta la giornata, dalle 9 alle 18, consentendo una gestione ordinata degli accessi e migliorando sensibilmente l’esperienza di visita. I visitatori hanno potuto sostare nell’area in condizioni più agevoli, con minore affollamento e maggiori condizioni di sicurezza.

Dal Campidoglio si sottolinea come la nuova organizzazione abbia permesso di conciliare tutela del monumento, fruibilità e decoro urbano, offrendo una qualità della visita ritenuta più adeguata al valore storico e culturale della Fontana di Trevi, uno dei simboli più iconici di Roma e del patrimonio italiano.

Un primo bilancio dunque positivo, che sembra rafforzare la linea dell’amministrazione dopo le critiche iniziali. I prossimi giorni serviranno a valutare se il modello sarà in grado di reggere anche nei periodi di massimo afflusso turistico.