L’ipotesi è quella di una convenzione a tre tra Comune di Civitavecchia, Regione Lazio e Astral
CIVITAVECCHIA – Il futuro del trasporto pubblico locale passa dalla Regione Lazio. Sul tema interviene la consigliera regionale di Fratelli d’Italia Emanuela Mari, che si dice fiduciosa sulla possibilità di individuare una soluzione condivisa per Civitavecchia.
Ieri si è svolto un incontro alla Pisana per fare il punto sul riassetto del Tpl nei comuni laziali, in vista del passaggio della gestione da Civitavecchia Servizi Pubblici alla Regione. Per il subentro del nuovo gestore si attende ormai soltanto l’ufficialità dell’aggiudicazione.
Alla riunione hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore regionale ai Trasporti Fabrizio Ghera, rappresentanti di Astral, la consigliera Mari e gli assessori comunali Florinda Tuoro e Piero Alessi.
“Stiamo valutando l’ipotesi di una convenzione a tre tra Comune di Civitavecchia, Regione Lazio e Astral – spiega Mari –. Ci siamo dati appuntamento tra circa dieci giorni per un nuovo confronto e per verificare lo stato di avanzamento”.
Secondo la consigliera regionale, restano alcuni nodi da sciogliere, a partire dalla linea speciale Porto–Stazione e dalla necessità di rivedere il piano urbano del trasporto pubblico. “Civitavecchia ha peculiarità diverse rispetto ad altri territori – sottolinea – ed è necessario tenerne conto per rispondere in modo adeguato alle esigenze dei cittadini”.

