Presentato il primo evento firmato Martina Campanella, la manager incaricata dal Comune per ravvivare il centro del capoluogo della Tuscia. Peccato le date non coincidano con San Valentino
VITERBO – Cuori, colori, allestimenti scenografici e suggestioni simboliche: il centro storico di Viterbo si prepara ad accogliere “Un Bacio a Viterbo”, iniziativa in programma sabato 21 e sabato 28 febbraio, pensata per riportare vitalità e pubblico nelle vie commerciali della città. Due weekend, domeniche comprese che, tuttavia, incredibilmente non coinvolgono San Valentino.
Il progetto è stato presentato in aula consiliare a palazzo dei Priori e rappresenta il primo evento promosso da Spazio Viterbo, oltre al debutto operativo di Martina Campanella, la manager chiamata dall’amministrazione Frontini a lavorare sul rilancio economico e d’immagine del cuore urbano.
L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare il centro storico in un racconto unitario, capace di coinvolgere residenti, visitatori e commercianti attraverso un’esperienza immersiva. Per due fine settimana consecutivi, piazze e strade cambieranno nome e identità, assumendo una forte connotazione simbolica legata al tema dell’amore, di San Valentino e delle emozioni.
Il percorso partirà da Corso Italia, che diventerà il “Corso dell’Amore”, con installazioni rosse e un grande Cupido a segnare l’ingresso dell’itinerario. Si proseguirà poi tra palloncini, cuori scenografici, scritte monumentali e punti pensati per fotografie e contenuti social, con tappe chiave a Largo del Suffragio, piazza della Repubblica, piazza delle Erbe, via Saffi, via Roma e Fontana Grande, che ospiterà l’installazione luminosa conclusiva.
Accanto agli allestimenti artistici, l’evento prevede anche momenti più leggeri e simbolici, come letture astrologiche, cartomanzia, dolci a tema e il coinvolgimento diretto delle attività commerciali, chiamate a fare rete e a partecipare attivamente all’iniziativa.
L’amministrazione comunale ha ribadito come l’evento non sia pensato come un appuntamento isolato, ma come il primo tassello di una strategia più ampia di riposizionamento del centro storico. Centrale, in questo senso, anche l’attenzione ai dati: durante le due giornate verrà monitorato il flusso di visitatori, con l’obiettivo di utilizzare le informazioni raccolte per attrarre nuovi investimenti e rafforzare l’appeal commerciale dell’area.
“Un Bacio a Viterbo” si svolgerà in entrambe le date dalle 11.30 alle 19.30, con un programma identico nei due fine settimana. L’ambizione è chiara: puntare sull’emozione, sull’esperienza e sull’immagine per ridare slancio a una parte della città che oggi vive una fase di particolare fragilità. Resta da vedere se basterà un bacio – o magari due – per rimettere in moto il cuore del centro storico.

