Fotovoltaico, Almadiani, asili nido, campi sportivi. Molta carne al fuoco per una modernizzazione a 360°
VITERBO – Parte con un’accelerazione decisa il 2026 sul fronte delle opere pubbliche. L’amministrazione comunale ha avviato nove progetti strategici, per un investimento complessivo che supera i 7 milioni e mezzo di euro, con l’obiettivo di modernizzare servizi, strutture e spazi cittadini.
Le risorse arrivano da più canali di finanziamento: fondi del Consiglio dei Ministri, PNRR, contributi regionali e Cassa Depositi e Prestiti. Un mix che consentirà di intervenire su ambiti diversi, dall’energia all’istruzione, dallo sport alla valorizzazione urbana e turistica.
Tra i primi lavori affidati figurano gli impianti fotovoltaici sugli edifici comunali, per un importo di circa 280 mila euro, assegnati a un’azienda romana. Prende forma anche il centro di educazione alla biodiversità, un intervento da mezzo milione di euro che sorgerà nell’area di piazza Martiri d’Ungheria, al posto dell’attuale pensilina degli autobus urbani.
Altro progetto rilevante riguarda il recupero dell’ex chiesa di San Giovanni degli Almadiani, destinata a diventare uno spazio polivalente multimediale, con un investimento di un milione di euro. In località Poggino è invece previsto il nuovo centro di ricerca applicata, per un valore complessivo di due milioni di euro.
Sul fronte sportivo sono in programma interventi di riqualificazione per due impianti cittadini: il campo “Oliviero Bruni” e quello del Barco Murialdina, con risorse pari a oltre 1,6 milioni di euro complessivi, suddivisi equamente tra le due strutture.
Completano il quadro gli interventi di manutenzione straordinaria sugli asili nido comunali e la realizzazione di un nuovo infopoint turistico, tasselli pensati per migliorare i servizi e l’accoglienza della città.
Un pacchetto di opere che segna l’avvio di una fase di rilancio infrastrutturale destinata a incidere sul volto di Viterbo nei prossimi anni.

