Addio a Pietro Bevilacqua: commerciante, narratore e anima culturale di Viterbo

VITERBO – Si è spento all’età di 74 anni Pietro Bevilacqua, figura storica del commercio e della vita culturale di Viterbo. Nato in città il 26 luglio 1951, Bevilacqua è morto all’ospedale Sant’Andrea di Roma dove si trovava ricoverato.

Per decenni il suo nome è stato legato al cuore pulsante del centro storico: iniziando dall’attività nella libreria di famiglia, ha gestito successivamente una bigiotteria e poi un’ingrosso di cartolibreria, incarnando l’evoluzione stessa del commercio cittadino.

Oltre all’impegno imprenditoriale, Bevilacqua è stato attivo culturalmente e giornalisticamente: laureato in Scienze della comunicazione multimediale e diplomato come autore letterario al CET di Mogol, per anni ha seguito il Festival di Sanremo unendo passione per la musica e attenzione giornalistica.

Ha collaborato con tante testate. Un giornalista storico, cortese, frequentatore assiduo del centro storico di Viterbo. Una figura quasi fissa al Bar Centrale dove era solito intrattenere persone, amici e anche turisti con racconti su Viterbo.

Grande critico di musica. A Viterbo sono pochi i colleghi giornalisti al quale Pietro non mancherà perché tutti lo conoscevano e tutti oggi lo piangono.

Nel tessuto civico ha ricoperto anche ruoli istituzionali, tra cui quello di membro della Commissione provinciale di conciliazione per le controversie di lavoro.

La sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, in una nota esprime cordoglio.

”Ci ha lasciato Pietro Bevilacqua – afferma la sindaca -. Un viterbese conosciuto e stimato in citta’ a livello personale e in ambito professionale. Giornalista, docente universitario, commerciante, ha sempre dato un suo prezioso contributo in ambito culturale, soprattutto musicale, promuovendo iniziative dedicate ai giovani. E proprio in ambito musicale, da tanti anni, in questo periodo, amava seguire il festival di San Remo come giornalista accreditato nella sala stampa dell’Ariston. Un viterbese familiare, che viveva il centro e la sua gente. A tutta la sua famiglia, a nome mio personale e della città di Viterbo, le più sentite condoglianze”.

L’ex sindaco Giovanni Maria Arena lo ricorda come “una persona sensibile, sempre disponibile, amico fin dall’infanzia”.

Anche il Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa esprime profondo cordoglio.

”Abbiamo appreso la notizia della scomparsa di Pietro Bevilacqua, fratello di Carlo, zio del nostro Giovanni e di Andrea – si legge nella nota -. Personaggio di spicco nel panorama culturale viterbese e nazionale ha rivestito il ruolo di docente universitario e più volte ha partecipato come inviato al Festival di San Remo, grazie alla sua competenza in materia.
A Carlo e Giovanni, ad Andrea e a tutti i famigliari giunga un forte sentimento di vicinanza in questo momento di grande dolore. Pietro, la cui fede religiosa ha sorretto tutta la sua esistenza, sarà già tra le braccia di Santa Rosa che lo accompagnerà dinanzi al Padre Celeste. Riposa in pace, caro Pietro”.

I funerali si terranno martedì 10 febbraio alle 12 nella chiesa di San Martino.