TERNI – Riceviamo e pubblichiamo la nota del consigliere regionale Enrico Melasecche (Lega) – Il capogruppo della Lega in Regione Umbria, Enrico Melasecche, ha presentato un’interrogazione a risposta immediata sul Nuovo Ospedale di Terni per fare piena chiarezza sui costi, sulle coperture finanziarie e sui tempi di realizzazione dell’opera. “Il Consiglio regionale – ricorda Melasecche – il 27 aprile 2021 ha sancito all’unanimità la necessità di realizzare il Nuovo Ospedale di Terni. Si tratta di un’urgenza non più rinviabile, riconosciuta da tutti, ma dopo oltre un anno di questa legislatura i risultati concreti dell’attuale maggioranza appaiono del tutto fumosi.
In questi mesi si è scelto di affidare un’analisi allo Studio Binini di Reggio Emilia, spendendo altro danaro pubblico e perdendo altro tempo perché il Codice degli Appalti non prevede questo passaggio, rinviando così ogni propedeutica decisione alla fine del 2026, in coincidenza con il nuovo Piano Sanitario Regionale. Non solo, sono state fatte circolare ipotesi su localizzazione, costi e tempistiche prive di un procedimento formale generando solo confusione tra i cittadini.
Bisogna fare immediatamente chiarezza, sul confronto in atto da parte di partiti del campo largo non omogeneo e fuorviante tra la precedente proposta in project financing e le stime dello studio Binini. È incredibile che solo all’ipotesi di project financing sono stati aggiunti artatamente ai costi reali di costruzione anche il costo dei servizi non sanitari per 25 anni, quindi milioni di pasti, pulizie, energia, manutenzioni, peraltro calcolati sulla nuova struttura più ampia e performante. Mettere a confronto dati non omogenei significa alterare la percezione della realtà per portare furbescamente, come suol dirsi, l’acqua al proprio mulino.
L’interrogazione chiede quindi alla Giunta di fornire dati puntuali sulla seconda proposta in project financing (art. 193 D.Lgs. 36/23) presentata dal RTI SALC SpA – ABP Nocivelli SpA: costo complessivo di investimento dettagliato per voci, tempistiche di realizzazione, importo del canone annuo di rimborso, decorrenza e durata del piano di ammortamento. Parallelamente, chiediamo di conoscere nel dettaglio il costo di investimento derivante dallo studio Binini, con separata evidenza di IVA, espropri a valori di mercato, dotazioni tecnologiche di ingegneria clinica, arredi e attrezzature sanitarie dichiarate incluse nella valutazione.
Il tema centrale è duplice e lo sto ribadendo da sempre: certezza dei costi, più abbordabili possibili, e certezza dei tempi, seguendo come ad esempio la Toscana, regione peraltro rossa per eccellenza, le procedure tecnicamente più celeri fra quelle esistenti perché, mentre in Umbria continuiamo a discutere i territori confinanti stanno costruendo ospedali moderni condannando l’Umbria ad una irrecuperabile emigrazione sanitaria. Non solo, senza coperture finanziarie chiare, in particolare rispetto ai fondi ex art. 20 L. 67/88, e senza un cronoprogramma credibile, la certezza è quella di rinviare ancora per lustri e lustri un’opera strategica per Terni e per l’intera regione.

