VITERBO – È stato arrestato Davide Ernesti, ritenuto il presunto responsabile dell’omicidio di Giovanni Bernabucci, conosciuto nell’ambiente ultrà come “La Jena”. L’uomo si trova attualmente ricoverato nel reparto di medicina protetta dell’ospedale Ospedale Santa Rosa, piantonato dalle forze dell’ordine.
Il corpo della vittima era stato trovato nella serata di ieri, intorno alle 21, all’interno dell’abitazione dell’aggressore, in una palazzina del quartiere Santa Lucia, a Viterbo, dove anche Bernabucci risiedeva. Secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato lo stesso Ernesti a contattare le forze dell’ordine dopo aver colpito l’amico e collega di lavoro con diversi fendenti al corpo e al volto.
In un primo momento si era parlato di circa 25 coltellate, ma dalle indiscrezioni emerse nelle ore successive il numero dei colpi sarebbe inferiore. Tra le ferite, una alla coscia potrebbe essersi rivelata fatale, forse per la recisione dell’arteria femorale. Sarà comunque l’esame autoptico, che potrebbe essere disposto a breve dalla pubblico ministero Veronica Buonocore, a chiarire con precisione le cause del decesso.
Intanto gli investigatori della Squadra Mobile di Viterbo stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Tra le ipotesi al vaglio, una lite degenerata per futili motivi oppure per questioni economiche legate a un presunto debito che la vittima avrebbe vantato nei confronti dell’arrestato.

