L’ex principe Andrea arrestato nella residenza di campagna a Sandringham

I contenuti dei files inviati ad Epstein mostrerebbero la condivisione con il faccendiere americano di informazioni delicate alle quali aveva accesso quando operava per conto del governo

LONDRA – L’ ex principe Andrea Windsor-Mountbatten avrebbe utilizzato  la sua posizione privilegiata per stringere il legame con Jeffrey Epstein. A congiurare contro l’ex principe ci hanno pensato gli ultimi contenuti dei Files che mostrerebbero come colui che, all’epoca dei fatti, operava per conto del governo in qualità di inviato speciale per il commercio, non abbia avuto alcuna remora nel condividere con il faccendiere americano le informazioni delicate alle quali aveva accesso, dei colloqui e delle prospettive di commercio aperte dalla “visita nel Sud Est asiatico”. Oltre a  informazioni confidenziali su possibilità di investimento aperte nella regione Helmand, in Afganistan.
La polizia, alla fine della scorsa settimana aveva avviato dei sopralluoghi nelle sue abitazioni alla ricerca di tutte le fonti di prova utili all’indagine aperta nei suoi confronti, culminata con l’arresto di questa mattina per abuso d’ufficio, come riportano la Bbc e altri media britannici. L’arresto per Andrea, recentemente privato del titolo di principe è avvenuto nel giorno del suo 66esimo compleanno, nella residenza di Sandringham,