Secondo i dati, il Viterbese sarebbe un territorio sano e tranquillo sotto il punto di vista delle infrazioni commesse e delle relative denunce raccolte dalle forze dell’ordine
VITERBO – Reati in forte diminuzione, nessuna emergenza bullismo e un sistema di sicurezza che “regge e funziona”. È il quadro emerso dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica riunito il 17 febbraio in Prefettura a Viterbo, presieduto dal prefetto e con la partecipazione dei vertici delle forze dell’ordine, della Provincia, del Comune e dell’Ufficio scolastico territoriale.
Al centro dell’incontro, in apertura, il tema della prevenzione del bullismo e delle forme di violenza nelle scuole della provincia. Dal confronto con dirigenti scolastici e forze di polizia è emerso un quadro definito complessivamente “sereno”, con episodi sporadici affrontati con tempestività. Ribadita la necessità di rafforzare la sinergia tra scuola e forze dell’ordine, sia sul fronte repressivo sia su quello educativo, attraverso incontri, attività formative e presenza costante negli istituti.
Attenzione anche al fenomeno del vandalismo ai danni delle strutture scolastiche, da contrastare non solo con l’identificazione dei responsabili ma con un’azione preventiva che coinvolga famiglie, associazioni e tessuto sociale. “La sicurezza – è stato sottolineato – passa anche dalla crescita culturale e dalla corresponsabilità educativa”.
Ma è sul fronte dei numeri che arrivano i dati più significativi. Nel primo mese del 2026, rispetto a gennaio 2025, il totale dei delitti denunciati in provincia risulta in calo di oltre il 40%. Le lesioni scendono del 37% (da 16 a 10 casi), i furti diminuiscono complessivamente di circa il 12%, con un -9,5% per i furti in abitazione e un -16,7% per quelli negli esercizi commerciali. Nessuna rapina è stata denunciata a gennaio 2026, contro le sei registrate nello stesso periodo dell’anno precedente.
Numeri che, secondo quanto evidenziato durante il Comitato, smentiscono rappresentazioni allarmistiche basate su singoli episodi.
Tra questi anche la rissa segnalata nei pressi della stazione di Porta Fiorentina, recentemente oggetto di attenzione mediatica: dall’analisi svolta è emerso che si è trattato di un alterco circoscritto, gestito rapidamente dall’intervento delle pattuglie della Polizia di Stato.
In chiusura, il prefetto ha espresso apprezzamento per il lavoro quotidiano delle forze dell’ordine e per la collaborazione tra istituzioni, confermando la volontà di proseguire nel coordinamento interistituzionale che, allo stato attuale, garantisce elevati standard di sicurezza e coesione sociale nel territorio provinciale.

