Entra in vigore un sistema a punteggio per garantire “maggiore equità, oggettività e trasparenza”
VITERBO – Il Comune di Viterbo conferma per il 2026 i criteri di assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP), ma introduce una novità destinata a incidere in modo significativo sulle procedure: un sistema a punteggio per garantire maggiore equità, oggettività e trasparenza nell’accesso alla quota di riserva dedicata alle situazioni di emergenza abitativa.
La giunta di Palazzo dei Priori ha approvato la delibera che recepisce quanto previsto dal regolamento regionale, che consente ai Comuni di riservare fino al 25% degli alloggi ERP a persone e nuclei familiari in condizioni di grave emergenza. La novità consiste nell’introduzione di criteri misurabili e priorità definite attraverso un sistema di valutazione basato su punteggi.
Il nuovo modello terrà conto di elementi concreti e verificabili: condizione abitativa (assenza di fissa dimora, sfratto imminente, sistemazioni precarie o emergenziali), situazione economica, fragilità sanitaria e sociale, presa in carico da parte dei servizi sociali comunali e posizione nella graduatoria ERP. In questo modo sarà possibile stabilire in maniera chiara e comparabile le priorità di accesso agli alloggi comunali disponibili nel 2026, assicurando una risposta più rapida a chi si trova nelle condizioni più gravi e urgenti.
“Abbiamo introdotto un sistema che rende le scelte amministrative ancora più trasparenti e oggettive – ha sottolineato la sindaca Chiara Frontini –. Ogni situazione sarà valutata con criteri chiari, per garantire equità e imparzialità”.
Sulla stessa linea l’assessore alle politiche sociali Rosanna Giliberto: “Con questo nuovo sistema a punteggio vogliamo dare una risposta concreta e tempestiva alle persone che vivono un’emergenza abitativa reale. Non si tratta solo di assegnare una casa, ma di riconoscere le fragilità, misurarle con criteri oggettivi e intervenire con maggiore giustizia sociale. È un passo importante verso un welfare più equo, trasparente e vicino ai cittadini”.

