CIVITAVECCHIA – L’Ater comprensoriale di Civitavecchia mette a disposizione tre alloggi – due nel Comune di Civitavecchia e uno nel Comune di Tolfa – nell’ambito dell’iniziativa regionale rivolta alle donne vittime di violenza e ai loro figli che si trovano in condizioni di particolare difficoltà economica e abitativa.
La misura rientra nel percorso promosso dalla Regione Lazio, guidata dal presidente Francesco Rocca, e dall’assessore alle Politiche abitative Pasquale Ciacciarelli, con l’obiettivo di offrire una risposta abitativa concreta e protetta a chi intraprende un cammino di uscita dalla violenza e di ricostruzione della propria autonomia, con particolare attenzione ai nuclei con minori.
«Mettere a disposizione alloggi per questo progetto significa offrire un aiuto reale a chi deve ricominciare – dichiara il commissario straordinario dell’Ater di Civitavecchia, Massimiliano Fasoli –. È un impegno che porteremo avanti con serietà, nel rispetto delle regole e in collaborazione con i Servizi sociali e i Centri antiviolenza, per garantire tutela e dignità alle persone coinvolte».
Le assegnazioni potranno avere durata fino a cinque anni, con possibilità di proroga per altri cinque. Le richieste saranno seguite attraverso la rete territoriale e i canali istituzionali competenti, in modo da garantire riservatezza, protezione e corretto utilizzo della casa pubblica.
L’Ater conferma la piena disponibilità a lavorare insieme ai Comuni e alle strutture specializzate per rendere efficace la misura e ringrazia la Regione Lazio per l’impulso dato a un percorso che risponde concretamente ad un fenomeno tristemente sempre attuale, assicurando risposte trasparenti a chi ne ha effettivo diritto.
Civitavecchia – Tre alloggi Ater per donne vittime di violenza

