Nelle prossime ore il deposito del testo: proporzionale con premio e niente preferenze
ROMA – Intesa raggiunta nella notte tra le forze di maggioranza sulla nuova legge elettorale. Dopo giorni di confronto e trattative, l’accordo politico sarebbe stato trovato con l’obiettivo dichiarato di garantire “la stabilità” del sistema e degli esecutivi futuri.
Il testo, che nelle prime indiscrezioni è già stato ribattezzato “stabilicum”, è ora al vaglio per le ultime limature tecniche e per un passaggio conclusivo con i leader dei partiti coinvolti. Il deposito formale in Parlamento è atteso nelle prossime ore, forse già in giornata.
L’impianto ricalca le linee anticipate nelle scorse settimane. Si prevede il superamento dei collegi uninominali introdotti con il Rosatellum, in favore di un sistema proporzionale con premio di maggioranza. Il meccanismo assegnerà un premio alla coalizione che supererà il 40% dei voti: 70 seggi alla Camera e 35 al Senato.
Qualora nessuna coalizione raggiunga la soglia del 40%, ma si collochi tra il 35% e il 40%, scatterebbe un ballottaggio per determinare il vincitore del premio. Il nome del candidato premier comparirà nel programma depositato, ma non sarà indicato direttamente sulla scheda elettorale.
Non sono previste preferenze: gli elettori voteranno liste bloccate, secondo un modello che punta a rafforzare la coesione delle coalizioni e a semplificare il quadro parlamentare.
Resta ora da verificare il percorso parlamentare del provvedimento, che si annuncia centrale nel dibattito politico delle prossime settimane.

