Viterbo – Pregiudicati e disordini nel locale, la Questura chiude un bar

Tra i frequentatori soliti anche un soggetto colpito da un Daspo

VITERBO – La Polizia di Stato ha disposto la sospensione dell’attività di un bar situato nella provincia di Viterbo. Il provvedimento, eseguito nella giornata di ieri, prevede la chiusura del locale per undici giorni ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

Alla base della decisione vi sono diversi episodi verificatisi all’interno dell’esercizio, tra cui liti tra clienti e aggressioni, oltre alla presenza abituale di soggetti con precedenti di polizia. Tra questi figurerebbe anche una persona destinataria di “Daspo Willy”, la misura che vieta l’accesso ai pubblici esercizi per un periodo compreso tra sei mesi e due anni.

L’istruttoria è stata avviata dalla Divisione Polizia Amministrativa della Questura, su proposta della Compagnia dei Carabinieri competente per territorio. Gli accertamenti hanno evidenziato come i ripetuti episodi abbiano generato nella comunità locale un diffuso senso di insicurezza.

Considerata anche la collocazione del bar, in una zona caratterizzata da alta densità abitativa e intenso traffico, il Questore ha ritenuto sussistenti i presupposti per l’adozione della misura, valutando l’attività come potenzialmente pregiudizievole per l’ordine e la sicurezza pubblica.

La sospensione, prevista dall’articolo 100 TULPS, ha anche una finalità preventiva e dissuasiva nei confronti di comportamenti violenti o pericolosi. La Questura ha ribadito l’impegno nei controlli sugli esercizi pubblici e la collaborazione con l’Arma dei Carabinieri per garantire la tutela della sicurezza sul territorio provinciale.