Viterbo – Un nuovo drone per la Polizia Locale: servirà per monitoraggio, controllo e rilievi

VITERBO – Il Comune di Viterbo compie un nuovo passo verso l’innovazione tecnologica e il potenziamento della sicurezza urbana. Con la determinazione dirigenziale n. 474 del 23 febbraio 2026, il Settore Sicurezza Integrata e Corpo di Polizia Locale ha formalizzato la presa in carico di un drone operativo destinato alle attività istituzionali.

Si tratta di un modello DJI Air 3S, fornito nell’ambito dell’avviso pubblico regionale “Polizia Locale 4.0”, promosso dalla Regione Lazio in attuazione della Legge regionale 13 gennaio 2005 dedicata alle norme in materia di Polizia Locale.

Il progetto “Polizia Locale 4.0”

L’iniziativa regionale punta al potenziamento dei corpi di Polizia Locale attraverso investimenti in dotazioni tecnologiche e percorsi di formazione specialistica. Il Comune di Viterbo aveva aderito nel 2024 con due progetti: “Mobilità ed efficienza per la Polizia Locale 4.0”; “Droni in azione – formazione avanzata per la Polizia Locale di Viterbo 4.0”.

In particolare, l’Ente è stato ammesso alla Tipologia B, relativa al percorso professionalizzante per il conseguimento dell’attestato di pilota remoto di droni, con selezione del personale destinato alla formazione.

La consegna e la presa in carico

La consegna ufficiale del drone è avvenuta il 10 novembre 2025. Il velivolo, completo di tre batterie, radiocomando e caricabatterie, risulta conforme alle specifiche tecniche previste dal progetto approvato.

Il bene, del valore di 1.456,31 euro, è stato ceduto gratuitamente nell’ambito del contributo regionale. La fattura emessa riporta infatti la dicitura di cessione gratuita ai sensi del DPR 633/72, senza obbligo di rivalsa. Non sono quindi previsti oneri diretti a carico del bilancio comunale, salvo eventuali costi futuri di manutenzione e gestione.

Con la determina, il Comune dispone l’iscrizione del drone nel registro inventariale dei beni mobili, come previsto dal TUEL (D.Lgs. 267/2000) e dal regolamento comunale di contabilità, assegnandolo ufficialmente al Corpo di Polizia Locale.

A cosa servirà il drone

L’impiego del DJI Air 3S sarà esclusivamente per finalità istituzionali, nel rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza, protezione dei dati personali e regolamentazione ENAC per l’utilizzo di SAPR/UAS.

L’introduzione del drone rappresenta un importante strumento operativo per: monitoraggio del territorio e controllo di aree difficilmente accessibili; gestione della viabilità e rilievi in caso di incidenti; supporto nelle attività di sicurezza urbana; interventi in situazioni di emergenza o protezione civile.

Si tratta di un investimento in innovazione che rafforza la capacità operativa della Polizia Locale, in linea con gli obiettivi di digitalizzazione e modernizzazione dell’amministrazione pubblica.

Con questa acquisizione, Viterbo si inserisce tra i Comuni che stanno integrando tecnologie avanzate nelle attività di controllo e prevenzione, con l’obiettivo di rendere più efficace e tempestiva la tutela del territorio e dei cittadini.