TARQUINIA – “L’Università Agraria di Tarquinia esprime grande soddisfazione per la presentazione, in Commissione Ambiente della Camera dei deputati, del progetto elaborato dall’Agenzia del Demanio per la riqualificazione e la valorizzazione della Riserva Naturale delle Saline di Tarquinia, uno dei più importanti sistemi ambientali e paesaggistici del litorale laziale”. Lo fanno sapere dall’Università Agraria.
“L’audizione – prosegue la nota -, presieduta dall’onorevole Mauro Rotelli, rappresenta un momento significativo di confronto istituzionale su un progetto che riguarda direttamente la tutela di un bene pubblico di straordinario valore naturalistico, storico e identitario. Il Masterplan propone una visione integrata del sistema saline–borgo–costa. Particolare attenzione è riservata al borgo delle Saline, destinato a diventare centro operativo per attività culturali, scientifiche e di presidio ambientale, in un equilibrio tra conservazione e uso responsabile del bene collettivo.
Per l’Università Agraria di Tarquinia, questo percorso rappresenta un’opportunità concreta per restituire valore a un’area che per decenni ha costituito parte integrante della storia produttiva e sociale della comunità locale, promuovendo un modello di gestione basato su sostenibilità, conoscenza e partecipazione. Un sentito ringraziamento va a tutte le istituzioni coinvolte per il lavoro congiunto che sta consentendo di costruire un percorso condiviso di tutela e valorizzazione”.
“Le Saline di Tarquinia – afferma il presidente dell’Università Agraria di Tarquinia Alberto Riglietti – non sono solo un’area naturale protetta, ma un patrimonio collettivo che appartiene alla storia e all’identità della nostra comunità. Il progetto, per cui sono stanziate risorse per 12 milioni di euro, rappresenta uno strumento fondamentale per avviare una nuova fase di gestione consapevole e sostenibile, capace di unire tutela ambientale, ricerca scientifica e valorizzazione culturale. Come Università Agraria siamo pronti a fare la nostra parte affinché questo progetto diventi un esempio virtuoso di collaborazione istituzionale e di rispetto del territorio”.

