TOLFA – Un secolo di vita vissuto tra lavoro, famiglia e amore per la terra. A Tolfa si prepara una grande festa per celebrare i 100 anni di Giulio Perfetti, nato il 7 marzo 1926 e da sempre uno dei volti più conosciuti del borgo dei Monti della Tolfa.
Perfetti ha trascorso l’intera esistenza in questo territorio, diventando un vero testimone della storia locale. La sua è una famiglia numerosa e longeva: era il primo di cinque fratelli e, ancora oggi, diversi di loro hanno superato o sfiorato i novant’anni.
Una vita legata alla terra
La vita di Giulio Perfetti è stata profondamente legata all’agricoltura e alla campagna. Per decenni ha lavorato insieme ai fratelli nelle proprietà di famiglia in località Farnesiana, dedicandosi alla gestione dei terreni e all’allevamento.
Le sue giornate sono state scandite dal ritmo delle stagioni, tra campi, animali e lavoro all’aria aperta. Galline, pascoli e soprattutto i cavalli maremmani hanno accompagnato gran parte della sua vita.
Proprio i cavalli sono sempre stati una delle sue grandi passioni: Perfetti li ha montati fino a tempi recenti, dimostrando una vitalità e una forza fisica che hanno sempre colpito chi lo conosce.
Il matrimonio e la famiglia
Accanto a lui per tutta la vita la moglie Norberta, oggi novantenne, con cui ha costruito una famiglia numerosa. Dal loro matrimonio sono nati quattro figli: Damaso, Antonio, Marco e Rinaldo.
Una famiglia cresciuta tra le colline e le campagne del territorio, dove il legame con la natura e con il lavoro agricolo ha rappresentato un punto fermo per generazioni.
Un traguardo che diventa festa per tutta la comunità
Il traguardo dei cento anni non rappresenta soltanto una festa privata, ma un momento simbolico per l’intera comunità. In un’epoca di cambiamenti rapidi, la storia di Giulio Perfetti racconta valori semplici ma profondi: il lavoro, la famiglia e il legame con la propria terra.
Un secolo vissuto sempre nello stesso luogo, osservando il paese cambiare e le generazioni susseguirsi. Una memoria vivente che custodisce i ricordi di quando la campagna era al centro della vita economica e sociale del territorio.
Nel giorno del suo centesimo compleanno, a Perfetti sono arrivati gli auguri di familiari, amici e concittadini, con l’auspicio che possa continuare ancora a lungo a raccontare, con il suo esempio, la forza delle radici e il valore di una vita vissuta con semplicità e dignità.

