Riccardo Bartoli nuovo dirigente del Commissariato di Civitavecchia: un poliziotto stimato alla guida della sicurezza del litorale

CIVITAVECCHIA – Cambio al vertice del Commissariato di Polizia di Civitavecchia: alla guida degli uffici di viale della Vittoria arriva il primo dirigente Riccardo Bartoli, funzionario di grande esperienza investigativa e volto molto conosciuto e apprezzato nel Viterbese. Un incarico importante che premia una carriera costruita sul campo, tra indagini complesse, attività operative e una costante presenza sul territorio.

Bartoli raccoglie il testimone dal primo dirigente Aurelio Metelli, che lascia l’incarico dopo circa un anno e mezzo di servizio. Durante la sua permanenza a Civitavecchia, Metelli si è trovato fin da subito ad affrontare situazioni delicate, tra cui un’importante operazione interforze nei boschi di Allumiere contro il fenomeno dello spaccio di droga.

Tra le attività più significative condotte sotto la sua direzione spicca anche l’operazione “Nerone”, una complessa indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia e portata avanti con la collaborazione degli investigatori del territorio e dei Carabinieri.

Ora si apre una nuova fase con l’arrivo di Bartoli, dirigente con un curriculum di primo piano nella Polizia di Stato. Nel corso della sua carriera ha maturato una profonda esperienza investigativa e operativa, distinguendosi per capacità di coordinamento e conoscenza delle dinamiche criminali del territorio.

Il suo nome è particolarmente noto nella provincia di Viterbo, dove ha lasciato un ricordo professionale molto positivo. In passato ha guidato il Commissariato di Tarquinia, conducendo e coordinando numerose indagini di polizia giudiziaria che hanno portato all’arresto di soggetti ritenuti responsabili di reati gravi.

Negli ultimi anni ha inoltre ricoperto l’incarico di dirigente dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Viterbo, ruolo chiave nella gestione delle Volanti e nelle attività di controllo del territorio. In questo ambito ha promosso e sostenuto iniziative legate alla sicurezza urbana, tra cui il progetto del “controllo di vicinato”, rafforzando il rapporto tra cittadini e forze dell’ordine.

La sua nomina alla guida del Commissariato di Civitavecchia rappresenta quindi un passaggio significativo, non solo per l’importanza strategica dello scalo tirrenico ma anche per la fiducia riposta in un dirigente che nel Viterbese gode di grande stima.

Civitavecchia, con il suo porto, i flussi turistici e il ruolo centrale nel sistema dei trasporti e dell’economia del litorale nord della provincia di Roma, rappresenta infatti un presidio fondamentale per la sicurezza del territorio.

L’esperienza maturata da Bartoli tra il litorale e la Tuscia potrebbe rivelarsi un valore aggiunto nella gestione delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità, rafforzando il lavoro degli uomini e delle donne del Commissariato impegnati quotidianamente sul campo.