ROMA – Oltre mezzo milione di euro. È il valore del patrimonio finito sotto sequestro di un narcotrafficante della periferia Est della Capitale.
L’operazione è stata eseguita dai carabinieri del nucleo investigativo, che hanno notificato un provvedimento di sequestro emesso dal tribunale, sezione penale specializzata nelle misure di prevenzione, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia della Procura capitolina.
Nel mirino è finito Emanuele Selva, 44 anni, che attualmente risulta latitante. È ritenuto figura di primo piano nel traffico di stupefacenti nel quartiere di San Basilio e vicino ai narcos romani Giuseppe Molisso e Leandro Bennato, oltre che a esponenti del clan Moccia.
Secondo i magistrati i beni, per un valore complessivo superiore ai 500 mila euro, sarebbero il risultato diretto del reinvestimento dei proventi della droga.
Un patrimonio accumulato, secondo gli investigatori, in netto contrasto con i redditi ufficialmente dichiarati dall’indagato.
L’operazione è il risultato di approfondite verifiche patrimoniali condotte dopo una vasta indagine sul traffico di stupefacenti nella Capitale.
Proprio quell’inchiesta, il 18 marzo dello scorso anno, aveva già portato all’arresto di 22 persone con un’ordinanza di custodia cautelare eseguita dagli stessi carabinieri. Tra i beni finiti sotto sequestro figurano immobili a Monte Compatri, conti correnti, automobili e motocicli alcuni di lusso e 42 borse di prestigiose maison di moda per un valore di oltre 100 mila euro.

