Cassino – Tenta di dar fuoco allo studio dell’avvocato Picano e a quello degli assistenti sociali, fermata donna con taniche di benzina
CASSINO – Attentato incendiario, questa mattina, nello studio legale dell’avvocato Gabriele Picano, vicepresidente della Fondazione Policlinico Tor Vergata e referente sul territorio per Fratelli d’Italia. Il professionista si era allontanato dal proprio ufficio situato in piazza De Gasperi, nel centro di Cassino, intorno alle ore 9 per recuperare alcuni documenti. In quel momento nello studio non era presente personale.
Al rientro, avvenuto circa venti minuti più tardi, Picano avrebbe notato già dal pianerottolo un intenso odore di benzina, mentre all’interno dei locali era presente del fumo.
Immediato l’allarme alle forze dell’ordine, che sono intervenute sul posto insieme alla polizia scientifica per effettuare i rilievi e avviare gli accertamenti del caso che li ha portati a bloccare una 35enne.
La donna, cliente dello studio Picano, al momento in cui i carabinieri l’hanno bloccata a Sant’Apollinare, in provincia di Frosinone, aveva con se due taniche di benzina ed era in evidente stato di agitazione, qui, ha e tentato di raggiungere anche l’ufficio delle assistenti sociali in municipio a Sant’Apollinare, dove è stata fermata dal sindaco Monica Del Greco e dai carabinieri.
Tra le prime dichiarazioni confuse, la donna avrebbe detto che sia l’avvocato e sia l’assistente sociale erano colpevoli del provvedimento preso dalla Procura dei Minori di Roma che le ha tolto temporaneamente la figlia affidandola ad una struttura protetta. La donna è stata portata in caserma per essere interrogata.

