ROMA – La Regione Lazio punta sul turismo lento e sulla valorizzazione dei luoghi della spiritualità con una nuova piattaforma digitale dedicata ai percorsi nei capoluoghi del territorio. È stata presentata questa mattina la pagina web “Itinerari Urbani Religiosi nel Lazio”, promossa dalla Regione per raccontare e rendere accessibile il patrimonio culturale e religioso di cinque città: Roma, Viterbo, Rieti, Frosinone e Latina.
Il progetto è stato illustrato dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca insieme all’assessore al Turismo, Sport e Ambiente Elena Palazzo. La piattaforma mette a disposizione di cittadini, turisti e pellegrini percorsi urbani a forte identità religiosa, pensati per essere facilmente fruibili attraverso mappe interattive, indicazioni sui trasporti pubblici e contenuti multilingue.
Tra i centri coinvolti c’è anche Viterbo, città che storicamente custodisce un patrimonio religioso di grande rilievo, legato alla presenza di chiese, conventi e luoghi simbolo del pellegrinaggio lungo la Via Francigena. L’obiettivo dell’iniziativa è proprio quello di integrare la dimensione spirituale con la scoperta urbana, permettendo ai visitatori di muoversi a passo lento tra monumenti, spazi verdi e luoghi di culto.
«Con questo progetto presentiamo la nostra idea di vivere il Lazio, suggerendo percorsi che coniugano dimensione spirituale, fisica, ambientale e culturale», ha spiegato Rocca, sottolineando come la Regione voglia investire sempre più sul turismo slow e sui cammini anche dopo il Giubileo 2025. Secondo il presidente, strumenti digitali come questo permettono di raccontare il territorio in modo innovativo e di rafforzare la presenza del Lazio anche sui mercati internazionali.
L’assessore Palazzo ha evidenziato come il progetto rappresenti «un turismo che integra cultura, spiritualità, attività fisica e qualità della vita», grazie a percorsi di diversa lunghezza e difficoltà pensati per famiglie, cittadini e tour operator.
La piattaforma propone itinerari modulabili e integra luoghi sacri, spazi urbani e aree verdi, con l’obiettivo di offrire un’esperienza che unisca cultura, riflessione personale e movimento all’aria aperta.
Per promuovere l’iniziativa, la Regione ha annunciato anche un tour dimostrativo con guida turistica, in programma sabato 21 marzo alle 10.30, primo giorno di primavera, che si svolgerà contemporaneamente nei cinque capoluoghi coinvolti, offrendo la possibilità di sperimentare direttamente i percorsi proposti.
Il progetto ha ricevuto il patrocinio del Dicastero per l’Evangelizzazione, di ANCI Lazio e di CONI Lazio, a conferma della collaborazione tra istituzioni, mondo religioso e promozione dell’attività fisica.
L’iniziativa punta così a costruire una rete di itinerari urbani diffusi, capace di valorizzare non solo le grandi mete turistiche ma anche le identità locali dei territori del Lazio, offrendo ai visitatori nuovi modi per scoprire città e comunità attraverso storia, fede e paesaggio.


