Civita Castellana – Nuova fase di sviluppo urbanistico: ok alle misure attuative della legge regionale sulla rigenerazione urbana

CIVITA CASTELLANA – Una nuova fase per lo sviluppo urbanistico, per la riqualificazione del patrimonio e per la rigenerazione urbana della città, con massima attenzione al tempo stesso a sostenibilità ambientale, sicurezza sismica ed efficientamento energetico. Con questi obiettivi il consiglio comunale di Civita Castellana ha approvato le deliberazioni attuative della legge regionale n. 7 del 18 luglio 2017, recentemente aggiornata dalla legge regionale del Lazio 12/2025, che serviranno a dare il via ad una vera e propria rivoluzione urbanistica della città delle ceramiche.

Analizzando nello specifico le novità, in merito all’articolo 2 le disposizioni sui programmi di rigenerazione urbana consentiranno di promuovere interventi coordinati di riqualificazione urbanistica, edilizia e socio-economica nelle aree urbane che presentano situazioni di criticità o degrado, con particolare attenzione al recupero di edifici dismessi o inutilizzati; al miglioramento della qualità urbana e dei servizi; alla mobilità sostenibile; allo sviluppo dell’agricoltura urbana: all’incremento dell’autonomia energetica tramite fonti rinnovabili. A breve sarà pubblicato un avviso pubblico rivolto a cittadini, imprese ed enti pubblici e privati, finalizzato alla presentazione di proposte per la formazione dei programmi di rigenerazione urbana.

Relativamente all’articolo 3,  l’Amministrazione Giampieri ha inoltre recepito le disposizioni relative agli ambiti territoriali di riqualificazione e recupero edilizio. All’interno di tali ambiti saranno consentiti interventi di ristrutturazione urbanistica o demolizione e ricostruzione con premialità fino al 30% della volumetria o superficie lorda esistente, con possibilità di cambio di destinazione d’uso tra funzioni compatibili. Tale premialità potrà essere incrementata di un ulteriore 10% qualora i progetti siano selezionati tramite concorsi di progettazione, con l’obiettivo di garantire elevata qualità architettonica e urbana.

In merito all’articolo 4, che concerne il cambio di destinazione d’uso le ristrutturazioni edilizie, il Comune ha disposto l’attuazione delle disposizioni regionali, introducendo modifiche alle norme tecniche di attuazione del vigente Piano regolatore generale. Nelle porzioni di territorio urbanizzato individuate negli elaborati 4N e 4S sarà possibile realizzare interventi di ristrutturazione edilizia, comprese demolizione e ricostruzione, su singoli edifici o su almeno il 60% di complessi edilizi, fino a una superficie lorda complessiva massima di 15mila metri quadri. Sarà, inoltre, consentito il mutamento della destinazione d’uso tra le categorie funzionali previste dalla normativa nazionale, con esclusione della destinazione rurale. Gli atti relativi alla deliberazione del consiglio comunale sono stati depositati per trenta giorni presso l’area tecnica del Comune e pubblicati sul sito istituzionale e sull’albo pretorio online.

In relazione all’articolo 5 che prevede efficientamenti energetico e miglioramento sismico, l’ok del consiglio comunale ha introdotto importanti misure per incentivare tali interventi. In particolare, sarà possibile realizzare ampliamenti: fino al 20% della volumetria o superficie lorda esistente per edifici residenziali, con un incremento massimo di 70 mq, aumentabile fino a 80 mq nel caso di interventi di bioedilizia; fino a 150 mq per edifici a destinazione non residenziale. Questi interventi dovranno garantire un miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio e rispettare le normative nazionali e regionali in materia di sicurezza sismica e sostenibilità energetica.

Al momento è in corso la fase, della durata di trenta giorni, durante la quale cittadini e soggetti interessati potranno presentare osservazioni, in modo da avere un dispositivo il più partecipato possibile.

“L’attuazione di questa legge regionale rappresenta un’opportunità concreta per rilanciare lo sviluppo urbanistico di Civita Castellana – commenta il sindaco Luca Giampieri, che ha anche la delega all’Urbanistica -, migliorare la qualità degli edifici e rendere la città più sostenibile e sicura. Vogliamo favorire il recupero del patrimonio esistente, attrarre investimenti e promuovere interventi di rigenerazione urbana che migliorino la qualità della vita dei cittadini, valorizzando al tempo stesso il nostro territorio”.

“Un ringraziamento doveroso e sentito va ai dipendenti dell’ufficio tecnico comunale – conclude il primo cittadino -, che dal luglio scorso, data di approvazione definitiva della legge regionale, hanno svolto un lavoro enorme e molto accurato per rendere possibile oggi l’attuazione di questo importante provvedimento urbanistico”.