Tarquinia – Fascia tricolore “al rovescio”: la clamorosa gaffe dell’assessore Piroli davanti all’ambasciatore di Cuba

Tra ideologia e sciatteria: se l’assessore alla cultura non sa nemmeno come si indossa l’Italia

TARQUINIA – Mentre il panorama della solidarietà internazionale si muove verso L’Avana a Tarquinia la sezione locale del Circolo “Luigi Daga” ha scelto di fare la sua parte aderendo ufficialmente alla campagna “Cuba nel cuore”.

L’iniziativa, promossa dall’associazione Semi di Pace, mira a raccogliere beni di prima necessità, medicinali e tecnologie energetiche per le comunità di Artemisa e Mayabeque.

Un impegno nobile, sancito l’altro presso la Cittadella di Semi di Pace alla presenza della segretaria del circolo Monica Calzolari e, soprattutto, di S.E. Jorges Luis Cepero Aguilar, Ambasciatore di Cuba in Italia.

Tuttavia, a guastare il profilo solenne di un incontro che vedeva la partecipazione di un alto diplomatico straniero, è stata la sconcertante sciatteria istituzionale di Roberta Piroli, assessore alla cultura e delegata dal sindaco Francesco Sposetti.

L’assessora Piroli, che nella vita professionale è insegnante di sostegno alle scuole elementari — e dunque dovrebbe ben conoscere il valore dell’educazione civica e del rispetto delle regole — ha offerto uno spettacolo deprimente sotto il profilo del decoro pubblico. Calatasi con eccessivo zelo nel clima dell’evento, ha finito per trasformare la fascia tricolore in un banale accessorio di costume, indossandola con una negligenza che rasenta l’oltraggio. Come documentato con orgogliosa inconsapevolezza dalle foto pubblicate sul suo stesso profilo Facebook, l’assessore ha sfoggiato il simbolo della Repubblica sulla spalla sinistra, ignorando totalmente le rigide disposizioni che ne regolano l’uso.

È bene ricordare all’assessore Piroli, che evidentemente confonde la rappresentanza delle istituzioni con una comparsata a una festa di partito, che la fascia tricolore non è una sciarpa ornamentale. Secondo le consuetudini consolidate e le indicazioni ministeriali, essa deve essere indossata rigorosamente a tracolla sulla spalla destra, con la striscia verde vicina al collo e il fiocco all’altezza dell’anca sinistra. Indossarla al contrario non è un dettaglio trascurabile, ma un segnale di profonda ignoranza dei simboli che si ha l’onore di portare.

Rappresentare il Sindaco e l’intera comunità di Tarquinia davanti a un Ambasciatore richiederebbe una consapevolezza e una dignità della carica che la Piroli ha dimostrato di non possedere. La fascia tricolore incarna l’unità nazionale e i valori della Costituzione: trattarla con tale approssimazione significa mancare di rispetto non solo alle istituzioni che si rappresentano, ma anche ai cittadini stessi. Prima di farsi portavoce di cultura e solidarietà internazionale, l’assessore farebbe bene a ripassare i fondamentali del cerimoniale e, soprattutto, a imparare che il decoro istituzionale non è un’opzione, ma un dovere inderogabile per chiunque sieda nelle stanze del potere locale.