Grosseto – Perito agrario sospeso continua a lavorare: nascosti al fisco 600mila euro

Gli accertamenti sono partiti da una precedente indagine di polizia giudiziaria coordinata dalla Procura di Grosseto

GROSSETO – Per anni avrebbe continuato a esercitare la professione nonostante la sospensione dall’ordine, fornendo consulenze a diverse imprese e omettendo di dichiarare al fisco centinaia di migliaia di euro. Al centro dell’indagine della Guardia di Finanza di Grosseto c’è un perito agrario che ora è stato denunciato per esercizio abusivo della professione e segnalato all’Agenzia delle Entrate.

La verifica fiscale, condotta dai militari del Comando Provinciale di Grosseto, ha riguardato un professionista attivo nel settore della consulenza agraria. Secondo quanto ricostruito, tra il 2019 e il 2024 non avrebbe presentato le dichiarazioni fiscali previste, risultando di fatto un evasore totale per sei anni.

Gli accertamenti sono partiti da una precedente indagine di polizia giudiziaria coordinata dalla Procura di Grosseto, conclusa nell’ottobre scorso, che aveva portato alla luce un sistema di falsi contratti di locazione utilizzati per ottenere o rinnovare permessi di soggiorno a cittadini stranieri, in prevalenza originari del Bangladesh. Nell’ambito di quell’inchiesta il professionista era emerso come intermediario nella registrazione degli atti presso l’Agenzia delle Entrate.

Dopo aver ottenuto il via libera dell’autorità giudiziaria all’utilizzo dei dati raccolti, i finanzieri hanno avviato una verifica mirata sulla sua posizione fiscale. Dall’analisi dei movimenti finanziari e della documentazione acquisita è emerso che il perito, pur essendo stato sospeso dall’ordine professionale nel 2021, avrebbe continuato a fornire servizi e consulenze a numerose imprese.

Secondo le contestazioni, avrebbe omesso di dichiarare redditi per circa 600mila euro, con una presunta evasione di Irpef superiore a 220mila euro e Iva non versata per oltre 115mila euro.

Al termine dell’attività ispettiva il professionista è stato segnalato all’Agenzia delle Entrate per il recupero delle imposte e denunciato alla Procura della Repubblica di Grosseto per esercizio abusivo della professione.