Terrore nella notte a Capalbio: coppia sequestrata in casa da quattro banditi armati

Il sindaco Gianfranco Chelini ha espresso solidarietà alla coppia e ha fatto sapere di aver avviato un confronto con la prefetta di Grosseto, Paola Berardino, e con le forze dell’ordine per valutare ulteriori misure di sicurezza sul territorio

CAPALBIO – Notte di paura nelle campagne di Capalbio, dove una coppia è stata tenuta sotto la minaccia delle pistole per oltre un’ora durante una violenta rapina in villa. Il colpo è avvenuto nella tarda serata di venerdì 13 marzo, ma la notizia è emersa nella giornata del 14 marzo 2026.

Quattro uomini con il volto coperto e armati hanno fatto irruzione in un casale isolato poco fuori dal paese. I malviventi si sarebbero introdotti nel giardino e avrebbero atteso l’arrivo dei proprietari. Intorno alle 22.30 la donna è rientrata a casa ed è stata sorpresa dai rapinatori che la aspettavano nascosti all’esterno dell’abitazione. Sotto la minaccia delle armi è stata costretta a entrare in casa mentre il gruppo iniziava a cercare denaro e oggetti di valore.

I banditi erano convinti che nell’abitazione fosse presente una cassaforte e hanno iniziato a setacciare le stanze chiedendo insistentemente dove fosse nascosta. In realtà nella casa non c’era alcun deposito di sicurezza. Nel frattempo la donna è stata trattenuta e minacciata mentre i rapinatori attendevano l’arrivo del marito.

L’uomo, un imprenditore locale di 67 anni, arrivato poco prima delle 23.30, si è subito accorto che qualcosa non andava: la porta e alcune finestre dell’abitazione erano aperte. Una volta entrato si è trovato davanti i quattro rapinatori armati. Anche lui è stato costretto a sedersi e a restare sotto il controllo dei banditi mentre continuavano a chiedere soldi, gioielli e indicazioni sulla presunta cassaforte.

Alla fine il bottino si è rivelato molto più modesto di quanto i malviventi si aspettassero. In casa c’erano soltanto circa 400 euro in contanti e alcuni piccoli oggetti in oro. Tra questi anche la fede appartenuta alla madre della donna, scomparsa da poche settimane. Nonostante le richieste della coppia di lasciare almeno quell’oggetto dal grande valore affettivo, i rapinatori lo hanno portato via insieme al resto.

Quando si sono resi conto che non avrebbero trovato altro, i quattro uomini sono fuggiti lasciando i proprietari sotto shock e l’abitazione completamente a soqquadro. I due coniugi non sono stati picchiati ma hanno vissuto lunghi minuti di forte tensione.

Dopo la fuga dei banditi è stato lanciato l’allarme ai carabinieri, che sono intervenuti sul posto per avviare le indagini e le ricerche. La vittima ha presentato denuncia e al momento dei responsabili non c’è ancora traccia.

L’episodio ha scosso la comunità locale. Il sindaco Gianfranco Chelini ha espresso solidarietà alla coppia e ha fatto sapere di aver avviato un confronto con la prefetta di Grosseto, Paola Berardino, e con le forze dell’ordine per valutare ulteriori misure di sicurezza sul territorio, confidando anche nel supporto del sistema di videosorveglianza già presente nella zona.