CIVITAVECCHIA – Un intervento della Guardia di Finanza di Civitavecchia ha permesso di sequestrare 80 trappole abusive per polpi posizionate lungo la costa, nell’ambito dei controlli mirati a contrastare la pesca di frodo e a proteggere la biodiversità marina.
L’operazione è scaturita durante un volo di pattugliamento notturno del Reparto Operativo Aeronavale. Grazie a sofisticati sistemi di rilevamento, un velivolo della Sezione di Pratica di Mare ha individuato alcune boe galleggianti prive di qualsiasi identificativo. La segnalazione è stata immediatamente trasmessa a un guardacoste in servizio, che ha intercettato la posizione e issato a bordo un filare lungo circa 500 metri, collegato alle 80 trappole illegali. I polpi intrappolati sono stati restituiti al mare ancora vivi.
Come spiegano le Fiamme Gialle, il contrasto alla pesca di frodo tutela non solo la fauna marina, ma anche la salute dei consumatori, evitando che il pescato illegale finisca sui banchi senza controlli sanitari.
Il dispositivo di sorveglianza aeronavale della Guardia di Finanza di Civitavecchia garantisce un presidio costante lungo tutto il litorale laziale, con mezzi navali e aerei operativi 24 ore su 24. Nel 2025, il reparto ha eseguito 2.494 crociere operative, a tutela della legalità, della sicurezza pubblica in mare e del regolare svolgimento delle attività economiche legittime nel settore della pesca.

