Viterbo – Scuole, aumentano gli atti vandalici: confronto in Provincia con i dirigenti

Gli episodi di danneggiamento sono in aumento e comportano per la Provincia un esborso annuo di circa 300mila euro

VITERBO – Cresce la preoccupazione per i danneggiamenti all’interno degli istituti scolastici superiori della provincia. Il tema è stato al centro di un incontro che si è tenuto nella sala del consiglio di Palazzo Gentili, dove l’amministrazione provinciale ha riunito i dirigenti scolastici per fare il punto su una situazione sempre più problematica.

Al tavolo erano presenti il presidente della Provincia Alessandro Romoli, il consigliere delegato all’edilizia scolastica Francesco Ciarlanti, il dirigente tecnico Umbro Pasquini e i tecnici dell’ente.

Durante il confronto è emersa con chiarezza la dimensione del fenomeno: gli episodi di danneggiamento sono in aumento e comportano per la Provincia un esborso annuo di circa 300mila euro. Risorse che, è stato sottolineato, potrebbero essere investite per migliorare le strutture scolastiche, ma che vengono invece utilizzate per riparare danni spesso privi di responsabili individuati.

La questione, già affrontata anche con la consulta studentesca, viene considerata ormai una vera emergenza. Il ripetersi degli episodi incide non solo sul piano economico, ma anche sul funzionamento complessivo del sistema scolastico.

Il presidente Romoli ha espresso una posizione netta, parlando di una situazione non più accettabile e destinata a peggiorare se non si interviene. Ha quindi rilanciato la disponibilità dell’amministrazione a partecipare direttamente alle assemblee degli studenti, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sul rispetto dei beni pubblici, definendo il contrasto a questi comportamenti come una vera e propria sfida civile.