VITERBO – Nella serata del 16 marzo, i Carabinieri della Compagnia di Viterbo hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio che ha interessato l’area di Viale Trento e le zone limitrofe. L’operazione, condotta con il supporto dei reparti specializzati dell’Arma del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) e del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL), ha mirato a garantire sia la sicurezza urbana, sia la tutela dei cittadini attraverso la verifica delle attività di preparazione e vendita di alimenti e il rispetto delle norme relative alla sicurezza sul lavoro.
Gli accertamenti svolti dai Carabinieri del NAS presso un bar e un minimarket, riconducibili ai medesimi proprietari, hanno fatto emergere criticità nello stoccaggio delle merci. L’ispezione si è conclusa con il sequestro di circa 500 kg di alimenti rinvenuti in cattivo stato di conservazione. Per entrambi gli esercizi è stata disposta, unitamente all’Asl competente, la chiusura temporanea fino al ripristino dei requisiti igienici previsti dalla legge, oltre all’irrogazione di una sanzione amministrativa di 1.000 euro.
Parallelamente, l’attività ispettiva del NIL si è concentrata sulla regolarità della documentazione del lavoro presso un altro minimarket della zona. In questo caso, i militari hanno riscontrato la mancanza del documento di valutazione dei rischi, adempimento obbligatorio per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Al titolare è stata contestata una sanzione di 2.500 euro, con la contestuale sospensione temporanea dell’attività. (immagine generica).

