Viterbo – Ospedale Santa Rosa, attivato il nuovo ambulatorio di ecocardiografia fetale

L’esame è mirato allo studio dell’anatomia e alla funzione del cuore del feto, con l’obiettivo di individuare o escludere la presenza di cardiopatie congenite maggiori

VITERBO – L’unità operativa di Ginecologia e ostetricia dell’ospedale Santa Rosa, diretta dal Giorgio Nicolanti, potenzia la propria offerta diagnostica con l’apertura dell’ambulatorio di Ecocardiografia fetale.

Il nuovo servizio, che è attivo il giovedì mattina presso le stanze dedicate alla diagnosi prenatale, rappresenta una nuova linea di attività di alta specializzazione dedicata allo studio del cuore fetale.

​L’ecocardiografia fetale è un esame ecografico di secondo livello, mirato allo studio dell’anatomia e alla funzione del cuore del feto. Lo scopo è individuare o escludere la presenza di cardiopatie congenite maggiori già in utero.

“Conoscere una patologia prima della nascita – spiega Giorgio Nicolanti – è fondamentale, poiché consente ai medici di pianificare il parto in strutture idonee e di predisporre cure immediate, garantendo al neonato le migliori possibilità di salute. È un esame del tutto non invasivo, ripetibile e sicuro, sia per la mamma che per il feto”.

L’ecocardiografia fetale è un esame di secondo livello riservato a determinate condizioni o sospetti clinici, la cui prenotazione avviene tramite il comune sistema ReCUP, mediante impegnativa del medico curante, previa indicazione fornita dallo specialista.

“Con questa nuova attivazione – conclude Nicolanti – l’équipe dedicata alla medicina perinatale dell’ospedale Santa Rosa conferma il proprio impegno nell’offrire servizi di qualità sul territorio, riducendo la necessità di spostamenti delle pazienti verso altre province e garantendo una continuità assistenziale di alto profilo”.