+32% per il Museo archeologico nazionale, percentuale tra le più alte della Regione
Civitavecchia – Crescono i visitatori nei musei del Lazio e il dato più significativo arriva proprio dal litorale: il Museo archeologico nazionale di Civitavecchia registra un incremento del 32%, tra i più alti dell’intero sistema regionale.
I numeri, diffusi dalla Direzione regionale Musei nazionali Lazio del Ministero della Cultura, fotografano un 2025 stabile nel complesso ma con segnali di forte crescita in diversi territori. Complessivamente, i luoghi della cultura coordinati hanno superato il milione di ingressi, attestandosi a 1.037.517 visitatori, nonostante i cantieri legati al Pnrr che in alcuni casi hanno comportato limitazioni o chiusure temporanee.
Nel quadro generale spicca quindi il risultato di Civitavecchia, che si afferma come uno dei poli più dinamici. Accanto a questo dato, si registra anche la crescita del Forte Sangallo (+19,2%), oltre agli incrementi del Parco archeologico di Minturnae e del Museo archeologico di Formia.
La rete regionale conta circa 30 siti tra musei, aree archeologiche e complessi monumentali, distribuiti su tutto il territorio, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra patrimonio culturale e comunità locali.
I dati sono stati presentati a Roma, nella cornice del Museo nazionale di Castel Sant’Angelo, durante l’incontro dedicato alle prospettive del sistema museale laziale.
“La direzione è quella di rendere i musei sempre più accessibili e integrati con il territorio”, ha spiegato Elisabetta Scungio, sottolineando come i risultati confermino l’efficacia del lavoro svolto e la necessità di continuare a investire sulla qualità dell’offerta.
In crescita anche la presenza digitale, con numeri in aumento sui social e un incremento significativo delle interazioni negli ultimi mesi del 2025.
Guardando al futuro, tra le priorità per il 2026 figurano il potenziamento dei servizi, lo sviluppo di nuovi progetti digitali e le riaperture legate agli interventi del Pnrr, che interesseranno anche Civitavecchia insieme ad altri siti del Lazio.

