CERVETERI – A quasi due anni dall’avvio del cantiere, cresce la protesta dei residenti di Campo di Mare per i ritardi nei lavori di riqualificazione di piazza Prima Rosa. L’intervento, partito il primo luglio 2024, procede a rilento e, secondo i cittadini, presenta “un avanzamento gravemente insufficiente”, tra attività discontinua e una presenza degli operai definita “sporadica”.
Una situazione che, denunciano, lascia emergere criticità nella programmazione e nel coordinamento dell’opera. I disagi per chi vive nella zona si protraggono ormai da mesi: l’area si presenta in stato di abbandono, tra macerie e materiali da cantiere, alimentando un clima di crescente preoccupazione.
Al centro delle contestazioni anche la mancanza di comunicazioni ufficiali. I residenti lamentano l’assenza di informazioni chiare sui tempi di completamento e su un eventuale cronoprogramma dei lavori. Ma non solo: viene sollevato anche il tema della gestione delle risorse pubbliche impiegate, per le quali si chiede “piena trasparenza, tracciabilità ed efficienza”.
Tra le richieste avanzate, quella di rendere accessibile un progetto esecutivo aggiornato e di fornire dettagli puntuali sullo stato di avanzamento dell’opera e sull’utilizzo dei fondi. I cittadini chiedono inoltre di conoscere le misure di controllo adottate e gli interventi previsti per sbloccare una situazione che rischia, sottolineano, di tradursi in “gravi criticità sotto il profilo della corretta gestione delle risorse pubbliche”.
La Elena Gubetti, nel novembre 2025, aveva replicato alle proteste assicurando l’impegno dell’amministrazione. “La nostra azione non è quella di voltarsi dall’altra parte, ma di vigilare affinché si ristabilisca regolarità”, le sue dichiarazioni.
Intanto, però, a Campo di Mare l’attesa continua, tra disagi quotidiani e una crescente richiesta di risposte concrete.

