Viterbo e Terracina: detenuti e volontari uniti per l’ambiente e il riscatto sociale

VITERBO – Restituire decoro a luoghi simbolo e costruire percorsi concreti di inclusione. È questo il duplice obiettivo della nuova giornata di mobilitazione ambientale che oggi vede protagonisti detenuti in permesso premio e volontari, impegnati insieme in tutta Italia.

L’iniziativa, che unisce la tutela dell’ambiente al reinserimento sociale, è frutto della collaborazione tra Plastic Free onlus, attiva dal 2019 nel contrasto all’inquinamento da plastica, e Seconda Chance, associazione impegnata nel reinserimento socio-lavorativo delle persone detenute. Nel Lazio, le attività si concentrano su Viterbo e Terracina.

A Viterbo: Bonifica al Bullicame e visita all’Orto Botanico

L’appuntamento a Viterbo presso la storica sorgente termale del Bullicame per un’attività di pulizia ambientale. L’azione vedrà il coinvolgimento anche di due affidati in prova dell’Ufficio Esecuzione Penale Esterna (Uepe) di Viterbo. L’iniziativa si svolge con il supporto della Asl di Viterbo, nell’ambito di un patto di collaborazione ispirato al modello “One Health”, e con il patrocinio del Comune di Viterbo. Al termine del clean up, è prevista una visita all’Orto Botanico Angelo Rambelli, un esempio virtuoso di riqualificazione sorto su un’area precedentemente destinata a discarica.

A Terracina: Pulizia del litorale con la Casa circondariale di Frosinone

A Terracina, l’intervento prenderà il via in viale Circe 278, con un intervento di pulizia ambientale realizzato in collaborazione con la Casa circondariale di Frosinone.

Un gesto semplice, come raccogliere rifiuti, si trasforma in un’esperienza di comunità, partecipazione e riscatto per chi è alla ricerca di una seconda occasione.