Ad annunciarlo è stata la vicepresidente della Regione Roberta Angelilli, che ha presentato il Piano di valorizzazione degli arenili per il 2026
CIVITAVECCHIA – La Regione Lazio investe sul mare e rilancia la stagione estiva con un piano da 3 milioni di euro destinato ai Comuni del litorale per migliorare servizi, sicurezza e qualità ambientale delle spiagge libere.
Ad annunciarlo è stata la vicepresidente della Regione Roberta Angelilli, che ha presentato il Piano di valorizzazione degli arenili per il 2026, sottolineando la volontà di rendere il Lazio sempre più attrattivo dal punto di vista turistico e di estendere la stagione balneare oltre i mesi estivi.
La misura, già approvata dalla Giunta guidata dal presidente Francesco Rocca, rappresenta un intervento ormai strutturale: dal 2023 ad oggi sono stati investiti complessivamente 12 milioni di euro, con ulteriori stanziamenti già programmati anche per il 2027 e il 2028.
Le risorse saranno utilizzate dai Comuni per garantire spiagge più accessibili, pulite e sicure. Tra gli interventi previsti figurano la rimozione dei rifiuti e della plastica, la creazione di isole ecologiche e azioni di disinquinamento delle acque, anche attraverso l’uso di biotecnologie. Particolare attenzione sarà dedicata alla sicurezza, con servizi di vigilanza, punti di primo soccorso, guardiania e prevenzione incendi.
Non mancano misure per l’inclusione, con interventi per facilitare l’accesso alle persone con disabilità, e iniziative per la tutela degli ecosistemi marini, accompagnate da progetti educativi rivolti alle scuole. Previsti anche servizi di mobilità sostenibile, come navette ecologiche per raggiungere le spiagge.
Tra le novità del 2026 spiccano la promozione di eventi sportivi sulle spiagge libere, anche subacquei, e il rafforzamento del monitoraggio della qualità delle acque in collaborazione con ARPA Lazio.
Per la prima volta, inoltre, la Regione sosterrà i Comuni anche nella gestione più complessa dei Piani di utilizzazione degli arenili (PUA), finanziando servizi tecnici specialistici per una ricognizione dettagliata delle concessioni demaniali. Un passo che punta a favorire anche la destagionalizzazione del turismo.
«Il Lazio è tra le poche Regioni italiane ad aver sviluppato un piano spiagge così articolato, capace di coniugare accoglienza, sicurezza, inclusione e rispetto ambientale», ha dichiarato Angelilli, evidenziando come la programmazione pluriennale permetta ai Comuni di pianificare interventi con maggiore stabilità.
Al termine della presentazione si è svolto il “Blue Innovation Lab”, un momento di confronto tra istituzioni, imprese, università e centri di ricerca per progettare insieme lo sviluppo dell’economia del mare.
Sono 23 i Comuni coinvolti nel piano: 21 costieri, tra cui Civitavecchia, Fiumicino, Anzio e Gaeta, e i due comuni delle isole di Ponza e Ventotene. La distribuzione dei fondi avverrà sulla base della popolazione residente e dell’estensione delle spiagge libere, con un contributo minimo garantito di 50mila euro per ciascun ente.
Un investimento che punta a trasformare il litorale laziale in un modello di qualità, sostenibilità e attrattività turistica durante tutto l’anno.

