Le condizioni restano critiche ma stabili. L’appello disperato della clinica romana: “Serve sangue felino di gruppo B, ogni minuto è vitale per salvarla”
ROMA – La piccola Rosy non smette di lottare. La gattina vittima di inaudite violenze a Tor Tre Teste si trova ora sospesa tra la vita e la morte, e queste ore sono assolutamente decisive per la sua sopravvivenza. Secondo l’ultimo aggiornamento di oggi, 30 marzo, fornito dal dottor Paolo Selleri del CVS (Centro Veterinario Specialistico) di Roma dove la gatta è attualmente ricoverata, le sue condizioni sono stabili ma inserite in un quadro clinico che si mantiene ancora estremamente critico. Per strapparla alla morte, la struttura ha lanciato un SOS urgente e disperato: Rosy ha bisogno vitale di una trasfusione. La richiesta è particolarmente delicata perché le serve sangue di gruppo B, una tipologia molto rara nei felini. L’appello è rivolto esclusivamente a chi è già certo che il proprio gatto appartenga a questo specifico gruppo sanguigno, per non disperdere minuti preziosi in test di accertamento. I donatori idonei devono essere gatti sani e avere un’età compresa tra 1 e 9 anni.
Chiunque possieda un gatto con queste caratteristiche e voglia aiutare Rosy nella sua coraggiosa battaglia, è pregato di recarsi immediatamente presso la Clinica Veterinaria CVS, situata in via Sandro Giovannini 51-53 a Roma. In alternativa, in caso di dubbi o per confermare la propria disponibilità, è fondamentale contattare subito il numero 392 701 5986. Ogni istante che passa è prezioso: Rosy sta dimostrando una forza incredibile, ma ora ha bisogno di un gesto di solidarietà per poter continuare a vivere.

