Roberto Arditti colpito da infarto: condizioni gravissime, smentita la notizia della morte

Nella mattinata del 1° aprile si erano diffuse rapidamente notizie sulla sua morte, poi smentite ufficialmente dalla struttura sanitaria

ROMA – Sono estremamente gravi le condizioni di Roberto Arditti, colpito da un infarto nelle scorse ore e attualmente ricoverato all’ospedale San Camillo di Roma.

Nella mattinata del 1° aprile si erano diffuse rapidamente notizie sulla sua morte, poi smentite ufficialmente dalla struttura sanitaria. Il giornalista è vivo, ma si trova in terapia intensiva, con un quadro clinico definito critico e prognosi riservata.

Arditti, 60 anni, è una figura di rilievo nel panorama della comunicazione italiana. Dal 2018 ricopre il ruolo di direttore editoriale di Formiche. In passato è stato direttore de Il Tempo tra il 2008 e il 2010, continuando poi a collaborare con il giornale come editorialista.

La sua carriera si è sviluppata tra giornalismo, politica e comunicazione istituzionale. Negli anni Novanta è stato alla guida delle news di RTL 102.5, mentre successivamente ha collaborato con testate come Il Foglio e Linkiesta.

Prima dell’attività giornalistica aveva maturato esperienze nelle istituzioni, lavorando al Senato accanto a Giovanni Spadolini. Nel 2001, durante il Governo Berlusconi II, era stato portavoce del ministro dell’Interno Claudio Scajola.

Nel corso della carriera Arditti ha operato anche nel mondo televisivo come autore di Porta a Porta e nella comunicazione strategica, ricoprendo tra l’altro l’incarico di direttore delle relazioni esterne di Expo 2015. Tra le sue iniziative anche la fondazione della società di consulenza Kratesis insieme a SWG.

In queste ore il mondo del giornalismo e della politica segue con apprensione l’evolversi delle sue condizioni, in attesa di aggiornamenti ufficiali.