Tarquinia – Roberto Nicolini morto a soli 37 anni, il cordoglio della città: “Porta con te il pallone e quel sorriso”

TARQUINIA – “Che brutto scherzo ci hai giocato”. In tanti, con queste parole, stanno commentando la tragedia che ha colpito la città di Tarquinia.

Il pensiero, ovviamente, è rivolto a Roberto Nicolini, che purtroppo non c’è più. L’uomo, 37 anni, è morto nella giornata di oggi, mercoledì primo aprile, dopo una serie di problemi di salute che lo avevano costretto a un lungo ricovero in una struttura ospedaliera di Roma.

Roberto Nicolini, o meglio “Bozzetta”, era molto conosciuto sia a Tarquinia sia nei comuni limitrofi. Il suo spirito sempre allegro e la sua bontà d’animo lo rendevano una persona benvoluta praticamente da tutti.

“Fai buon viaggio – scrivono di lui sui social – porta con te il pallone e quel sorriso che avevi da bambino. Ci mancherai qui in campo, ma sappiamo che adesso sei in buona compagnia”.

Il riferimento al campo è per la passione che Roberto Nicolini aveva per il calcio. Per tanti anni aveva giocato nelle squadre cittadine e, successivamente, quando possibile, non rifiutava per nulla al mondo una partita a calcetto con gli amici.

“Sono certa che nessuno si dimenticherà mai di te – si legge ancora sui social – della tua solarità, della tua allegria e del tuo modo bizzarro di essere. Rimarrai per sempre nel cuore di chi ha avuto la fortuna di conoscerti. Fai buon viaggio”.

Negli ultimi anni il 37enne viveva tra la sua Tarquinia e la Cina, dove lavorava per conto di una grande azienda tarquiniese. Anche lì, nonostante la distanza e le difficoltà linguistiche iniziali, aveva trovato una seconda casa grazie anche al suo carattere.

“Tra i tanti ricordi, le pagelle del ‘Bozzy’ erano qualcosa di straordinario – scrivono ancora sui social -. E allora ancora grazie per quel 7,5! Riposa in pace”.