Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, sta seguendo costantemente l’evolversi della situazione ed è in contatto diretto con i vertici militari
Shama (Libano) – Attimi di tensione nel sud del Libano, dove nel pomeriggio un razzo ha colpito la base di Shama, sede del contingente italiano e quartier generale del settore Ovest della missione ONU UNIFIL.
Secondo le prime informazioni, l’attacco non ha provocato feriti tra i militari italiani, ma ha causato lievi danni alle infrastrutture della base. L’origine del razzo è ancora in fase di accertamento e sono in corso verifiche per chiarire la dinamica dell’episodio.
Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, sta seguendo costantemente l’evolversi della situazione ed è in contatto diretto con i vertici militari, tra cui il Capo di Stato Maggiore della Difesa e il Comando operativo di vertice interforze (COVI), oltre che con il comandante del contingente italiano sul posto.
La base colpita rappresenta un punto strategico della missione UNIFIL, la forza di interposizione delle Nazioni Unite impegnata dal 1978 nel mantenimento della stabilità lungo il confine tra Libano e Israele.
L’episodio si inserisce in un contesto regionale già segnato da forti tensioni e da ripetuti lanci di razzi nell’area, che nelle ultime settimane hanno interessato anche altre installazioni militari e zone di confine. Le autorità italiane e internazionali continuano a monitorare la situazione, mentre restano alte le misure di sicurezza per il personale impegnato nella missione.

