SANTA MARINELLA – Con l’avvicinarsi delle festività pasquali, la Direzione Marittima del Lazio ha intensificato i controlli lungo tutto il litorale regionale, a tutela delle risorse marine e dei consumatori. Tra le operazioni svolte, particolare attenzione è stata rivolta al territorio di Santa Marinella, dove i militari della Guardia Costiera hanno riscontrato alcune irregolarità significative.
Durante le ispezioni, che hanno riguardato ristoranti, pescherie e mercati rionali, è stato rilevato un caso di mancata tracciabilità del prodotto ittico: in un ristorante di Santa Marinella sono stati sequestrati oltre 20 chili di polpa di riccio di mare, contenuta in vaschette di alluminio e senza alcuna indicazione sulla provenienza. La quantità sequestrata corrisponde a più di 10mila esemplari di riccio di mare.

Complessivamente, le attività di controllo della Guardia Costiera lungo il litorale laziale hanno portato al sequestro di oltre 350 chili di prodotti ittici non conformi e all’irrogazione di sanzioni amministrative per un totale di 35.000 euro.
Le operazioni hanno avuto tre principali obiettivi: reprimere la pesca illegale, garantire la tracciabilità dei prodotti destinati alle mense scolastiche e prevenire la commercializzazione di molluschi e altre specie senza etichettatura corretta. Solo nel caso dei controlli sulle mense scolastiche e su alcuni grossisti, sono stati rilevati prodotti non tracciati, prontamente sequestrati e avviati alla distruzione, per un totale di circa 70 chili di prodotto ittico.
“Anche durante le festività pasquali la Direzione Marittima del Lazio assicura una presenza costante lungo tutto il litorale regionale, a tutela delle risorse ittiche, della legalità e dell’ambiente marino – ha dichiarato il Direttore Marittimo del Lazio, Capitano di Vascello Cosimo Nicastro –. Il sistema dei controlli messo in campo a 360 gradi dalla Guardia Costiera garantisce la qualità e la sicurezza del prodotto ittico destinato ai consumatori”.

