Stamattina il taglio del nastro del nuovo reparto che vuole rafforzare l’assistenza sanitaria sul territorio della Tuscia per renderla “indipendente” da altre zone
VITERBO – Nuovi spazi, più posti letto e l’obiettivo di rafforzare l’assistenza sanitaria sul territorio. È stato inaugurato il nuovo reparto di ematologia dell’ospedale Santa Rosa, alla presenza del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, dei vertici della sanità locale e delle istituzioni cittadine.
L’apertura della nuova unità operativa rappresenta un ulteriore passo nel percorso di potenziamento della sanità provinciale, con l’intento di ridurre gli spostamenti dei pazienti verso la capitale. «Dobbiamo fare in modo che i cittadini delle province non siano costretti a raggiungere Roma per trovare risposte ai propri bisogni di salute», ha dichiarato Rocca nel corso dell’inaugurazione.
Nel corso della mattinata, il presidente ha anche indicato come obiettivo il completamento dell’intero complesso ospedaliero entro il prossimo anno. «Credo che finalmente riusciremo a completare tutto l’ospedale Santa Rosa», ha affermato, sottolineando l’accelerazione impressa ai lavori negli ultimi mesi.
All’evento hanno partecipato numerose autorità istituzionali e sanitarie, tra cui il direttore generale della Asl di Viterbo Egisto Bianconi, la sindaca Chiara Frontini, la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, i consiglieri regionali Daniele Sabatini ed Enrico Panunzi, la rettrice dell’Università della Tuscia Tiziana Laureti, oltre a rappresentanti delle forze dell’ordine e del mondo sanitario.
Prima della presentazione ufficiale, Rocca ha visitato i nuovi ambienti del reparto, incontrando medici, infermieri e operatori sanitari, insieme ai rappresentanti dell’associazione Ail Viterbo, impegnata nel supporto ai pazienti affetti da patologie ematologiche.
Nuovi spazi e assistenza ad alta specializzazione
Il nuovo reparto è situato all’ottavo piano del blocco B dell’ospedale Santa Rosa e garantirà un’assistenza ad alta specializzazione per pazienti affetti da patologie ematologiche acute e croniche che necessitano di ricovero, monitoraggio clinico continuo e terapie dedicate.
Gli interventi hanno riguardato la riqualificazione completa degli ambienti, con il rifacimento di pavimentazioni, rivestimenti e impianti tecnologici. L’investimento complessivo, sostenuto con fondi aziendali della Asl di Viterbo, supera il milione di euro.
Dal punto di vista organizzativo, il reparto passa dagli otto posti letto precedenti a dieci posti di degenza ordinaria, con la possibilità di attivarne un undicesimo in caso di emergenze. Sono state realizzate quattro camere doppie e tre stanze singole di isolamento, dotate di zona filtro e sistemi di aerazione a pressione positiva e negativa, fondamentali per garantire la sicurezza dei pazienti immunodepressi o particolarmente esposti al rischio infettivo.
Bianconi: «Un modello per il rinnovamento dell’ospedale»
Durante la cerimonia, il direttore generale della Asl di Viterbo Egisto Bianconi ha sottolineato il valore simbolico e operativo del nuovo reparto nel più ampio percorso di riorganizzazione della struttura sanitaria.
«Dopo vent’anni di attesa siamo riusciti ad aprire questo nuovo reparto – ha spiegato – ma rappresenta soltanto il primo passo di un processo che coinvolgerà progressivamente tutto il vecchio blocco dell’ospedale».
Bianconi ha evidenziato come l’ematologia rappresenti un punto di riferimento per gli interventi futuri: sono infatti già attivi altri cantieri e ulteriori lavori sono previsti per adeguare l’intero complesso agli standard richiesti dalla sanità moderna.
Prospettiva trapianti e riduzione dei “viaggi della speranza”
Nel suo intervento, il presidente Rocca ha ribadito la necessità di rafforzare la rete sanitaria territoriale, riducendo la centralità della capitale nella gestione delle cure più complesse.
«Ridurre i viaggi della speranza è un obiettivo concreto – ha dichiarato – e un reparto moderno significa anche dare dignità agli operatori sanitari, mettendo a loro disposizione tecnologie adeguate e ambienti idonei».
Rocca ha inoltre annunciato che sono già stati avviati contatti con il Centro Nazionale Trapianti, con l’obiettivo di sviluppare in futuro un percorso dedicato anche a Viterbo, rafforzando ulteriormente il ruolo del Santa Rosa nella rete sanitaria regionale.
L’inaugurazione del reparto rappresenta, secondo i vertici regionali e sanitari, un passaggio significativo nel percorso di potenziamento dell’assistenza sanitaria nella Tuscia, con l’obiettivo di offrire servizi sempre più qualificati direttamente sul territorio.


