Il bambino dormiva su un materasso poggiato direttamente sul pavimento, completamente nudo e circondato da sporcizia
Roma – Momenti di shock nel IV Municipio, nella periferia est di Roma, dove un neonato di appena 15 giorni è stato trovato in condizioni critiche all’interno di un appartamento tra rifiuti, muffa e sostanze stupefacenti. Il bambino dormiva su un materasso poggiato direttamente sul pavimento, completamente nudo, senza alcuna assistenza adeguata.
Le forze dell’ordine hanno arrestato il compagno della madre, un 49enne di nazionalità romena, mentre la donna, 31 anni, italiana, è stata denunciata. L’intervento è scattato dopo che il neonato era stato sottratto al personale sanitario subito dopo la nascita, impedendo le cure necessarie.
Durante il controllo, gli agenti del Reparto N.A.E. (Nucleo Assistenza Emarginati) del VII Gruppo Appio della Polizia Locale, coadiuvati da altro personale del Gruppo, hanno sequestrato circa 5 chili di marijuana e hashish, analizzati successivamente dai Carabinieri del Reparto Investigazioni Scientifiche, con un valore stimato tra 60.000 e 70.000 euro, sufficiente alla preparazione di oltre 7.900 dosi. L’uomo è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e si trova ai domiciliari.
Il neonato è stato affidato alle cure dei medici in una struttura neonatologica, in attesa dei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria Minorile.
Secondo quanto emerso, la coppia era già coinvolta in un procedimento penale per omicidio colposo legato alla morte di un altro figlio, avvenuta lo scorso anno pochi giorni dopo la nascita a causa di complicazioni dovute a meningite fulminante e infezione polmonare, sopraggiunte dopo un parto in casa senza assistenza medica.
Le autorità sottolineano la gravità della situazione, sia per le condizioni igienico-sanitarie in cui si trovava il neonato sia per il contesto familiare già segnato da episodi tragici.

