MONTE ARGENTARIO – Momenti di apprensione nella giornata di ieri a Monte Argentario, dove un incendio boschivo si è sviluppato nella zona di Poggio Pozzarello, sul fronte mare, in un’area particolarmente delicata situata tra il versante sotto il forte e le abitazioni.
Il rogo è divampato intorno alle 13:15 e, complice il vento, si è propagato rapidamente, ampliando in breve tempo il fronte delle fiamme. Una situazione che ha richiesto l’immediata attivazione della macchina dei soccorsi, coordinata dalla Sala operativa regionale.
Sul posto sono intervenuti due elicotteri antincendio della flotta regionale, affiancati da tre squadre di volontari specializzati in antincendi boschivi, una squadra dei Vigili del Fuoco e il direttore delle operazioni di spegnimento (Dos), responsabile del coordinamento delle attività.
A supporto delle operazioni anche il personale dei Carabinieri Forestali, insieme ai carabinieri territoriali, due squadre della Racchetta – impegnate anche nella successiva bonifica – e gli operai forestali delle Colline Metallifere.
Le operazioni si sono rivelate inizialmente complesse proprio a causa del vento e della rapida avanzata del fuoco, oltre alla vicinanza con le abitazioni che ha aumentato il livello di rischio. Tuttavia, l’intervento tempestivo ed efficace delle squadre a terra e dei mezzi aerei, favorito anche dalla prossimità del mare per i rifornimenti idrici, ha consentito di contenere e spegnere l’incendio in poche ore.
Già intorno alle 16:30 la situazione risultava sotto controllo e le fiamme non destavano più preoccupazione, evitando così che il rogo si estendesse su un’area più vasta.
Resta ora da chiarire l’origine dell’incendio: tra le prime ipotesi, quella di un abbruciamento di erbacce sfuggito al controllo, ma saranno gli accertamenti in corso a stabilire con precisione le cause.

